San Gavino, a rischio i soldi del finanziamento della nuova circonvallazione Nord-Ovest


di Gian Luigi Pittau

   Si accende lo scontro in consiglio comunale sull’approvazione del documento preliminare di progettazione della nuova circonvallazione Nord-Ovest finanziata dalla Regione all’Unione dei Comuni con un importo di 3milioni e 270mila euro per la realizzazione di un nuovo asse viario di 2,8 km che dovrebbe collegare l’area del nuovo ospedale alla statale 197 che porta a Guspini.

L’ACCUSA DI MUSANTI

  [caption id="attachment_58038" align="alignleft" width="292"] Stefano Musanti[/caption] Ad accendere le polemiche ci pensa l’ex  sindaco e assessore ai lavori pubblici Stefano Musanti, ora consigliere di minoranza: «Con le modifiche inserite nel documento di progettazione viene messo in discussione il tracciato della circonvallazione ed è a rischio lo stesso finanziamento che è stato dato dalla Regione all’interno del Fondo si Sviluppo e Coesione per un’opera che ha una grande valenza territoriale e che, senza entrare nel centro urbano, permetterà l’accesso immediato a servizi come il nuovo ospedale e la stazione ferroviaria ai cittadini provenienti da Gonnosfanadiga, Arbus, Guspini, Pabillonis e Villacidro. Il progetto approvato in consiglio comunale di fatto snatura il motivo del finanziamento e prevede interventi su vie urbani già esistenti come la strada della fonderia e via Tuveri. È inaccettabile e folle quest’atteggiamento della maggioranza che vuole snaturare un’opera fondamentale per lo sviluppo del territorio con delle pseudogiustificazioni. Nel documento approvato dalla maggioranza vi è già la soluzione alternativa che sta tracciando una nuova viabilità urbana che non è quella del bando. Il finanziamento è stato concesso all’Unione dei Comuni».

LA REPLICA

  [caption id="attachment_85436" align="alignleft" width="594"] Strada per la Fonderia[/caption] Ma il sindaco Carlo Tomasi manda rassicurazioni: «Non vogliamo fare nessun danno alla comunità e ci teniamo le mani libere con le possibili soluzioni. È inutile negare che il viale della Fonderia con pochi espropri si può mettere a posto. Questa strada si ricongiunge con via Po e via Villacidro: nei punti di incrocio più insidiosi saranno realizzate delle nuove rotonde. Con questa scelta evitiamo che il nostro diventi un paese fantasma dal momento che non entrerebbe più nessuno a San Gavino se realizzassimo un’arteria stradale tra via Pascoli e la strada per Pabillonis. Il dibattito è aperto, ci teniamo le mani libere con le soluzioni. Noi andiamo alla concretezza: il tracciato non è ancora fatto». SICUREZZA   [caption id="attachment_85437" align="alignleft" width="590"] Statale 197, accesso a via Po[/caption] Sulla stessa linea il vicesindaco Nicola Ennas: «Il progetto prevede la realizzazione di una viabilità che porta dalla strada di Sardara a quella di Guspini. Vi è la necessità di fare quest’intervento: bisogna creare le condizioni di sicurezza per raggiungere la nuova stazione e il nuovo ospedale. Il progetto è ambizioso: in una buona parte del tracciato non vi è una strada, abbiamo messo le risorse per la progettazione complessiva. Ci saranno degli stralci, bisogna capire se le somme saranno sufficienti per realizzare tutto il progetto. Ci riserviamo di lavorare per step piuttosto che lasciare un’opera incompiuta».

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