Costituita nel 2006 per volontà e in sintonia condivisa fra un piccolo gruppo di amici, Andalas de Amistade oggi rappresenta una realtà attiva per una vera e propria esperienza terapeutica, quella della Montagnaterapia vissuta in un contesto di gruppo nella pratica delle escursioni organizzate periodicamente per recuperare il benessere personale ed esistenziale a contatto con la natura. Il ricordo degli operatori e di quanti hanno preso parte nelle attività di Andalas de Amistade si lega inscindibilmente all’impegno di Ignazio Cossu che del gruppo è stato l’indiscusso animatore e la figura di riferimento per tanti anni. [caption id="attachment_116335" align="alignleft" width="446"]
Ignazio Cossu[/caption]
A distanza di qualche mese dalla scomparsa, di lui ci parla Efisio Solinas, attuale presidente dell’associazione che, insieme a tutti i soci, prende in carico l’impegno di proseguire l’attività voluta dal compianto fondatore.
Questa esperienza ha permesso a delle comitive integrate di percorrere i sentieri della nostra isola specialmente nella zona sulla costa orientale e nel corso degli anni, con la collaborazione dei centri di salute mentale è stato possibile un viaggio in Nepal che ha coinvolto una ventina di persone fra ragazzi, famigliari e operatori sanitari.
«Ignazio Cossu ha avuto un ruolo fondamentale, riconosciuto da tutti nell’associazione - dice Efisio Solinas – una persona che amava vivere e amava condividere questa sua vitalità, nelle sfide quotidiane e per una qualità della vita che fosse per tutti la migliore possibile. Ci ha lasciato forse con un suo ultimo desiderio, quello di un gemellaggio, realizzatosi poco prima della sua scomparsa, con il gruppo del Centro di Salute Mentale di Parma, viaggio al quale non ha potuto partecipare a causa della malattia che avanzava inesorabile. Noi tutti dell’associazione abbiamo sempre comunque avvertito la sua presenza, e in ragione del suo esempio vorremmo che il suo nome fosse ricordato nel nostro territorio, per l’impegno professionale profuso nel lavoro e nella missione sociale della sua vita. In occasione del prossimo convegno di Montagnaterapia che si terrà il 28 settembre a Nicosia, in Sicilia, il saluto di apertura sarà rivolto al pubblico in sua memoria».
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