San Gavino, erbacce e degrado in cimitero, disagi per i disabili e per gli anziani


di Gian Luigi Pittau

Una situazione di grande degrado con l’erba alta che, dopo le abbondanti piogge, affiora e cresce tra le tombe o negli spazi tra una sepoltura all’altra oppure i loculi dei piani alti difficilmente raggiungibili con scale pesanti e pericolose per i più anziani. Succede da tempo al cimitero comunale di San Gavino e lo denuncia con forza Nicola Garau, consigliere comunale di minoranza: «In questo luogo caro alla memoria dei sangavinesi manca da troppo tempo la manutenzione ordinaria e bisognerebbe intervenire in modo costante per la sistemazione delle diverse aree anche perché spesso le tombe sono difficilmente raggiungibili da chi ha difficoltà di movimento”. L’accesso diventa spesso difficoltoso come evidenzia Pasquale Marongiu, disabile con difficoltà motorie: “Si corre il rischio di cadere o di rimanere arenati tra il fango o la ghiaia, Andrebbero inseriti altri dipendenti comunali per la cura del cimitero che si presenta in condizioni di estremo degrado». Tutto questo succede in attesa dei lavori di ampliamento come rimarca il sindaco Carlo Tomasi: «L’amministrazione comunale, con fondi del proprio bilancio, ha previsto un intervento di 330mila euro. Saranno acquisite le aree adiacenti di un privato di circa un ettaro. Inoltre ci sarà l’ampliamento della recinzione e all’esterno del cimitero sarà realizzata un’area solo per i parcheggi e un’area pedonale per i chioschi dei fiori e altri servizi». Intanto, dopo la pubblicazione del nostro articolo sul giornale cartaceo in uscita ogni 15 giorni, la situazione del cimitero è migliorata con il taglio delle erbacce (come si vede nelle foto sottostanti) anche se rimane sempre la difficoltà nel percorrere lo sterrato in particolare per i disabili con la carrozzina. Ora i passaggi tra le tombe sono stati ripuliti e la speranza è che il cimitero rimanga sempre in uno stato di decoro e non di degrado.                          

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