Dopo più di un anno di continui rinvii, il capannone polivalente, che si trova di fronte all’ospedale di San Gavino, ritorna nelle mani del Comune che lo aveva affidato in comodato d’uso gratuito alla Asl del Medio Campidano come hub vaccinale. Lo evidenzia il sindaco Carlo Tomasi: «Finalmente possiamo restituire questo spazio importante alle società sportive del paese ma ci sarà la possibilità di organizzare anche altre manifestazioni di diverso tipo: dai convegni agli spettacoli. Avevamo già inoltrato da tempo alla Asl la richiesta per la restituzione di questo spazio che ritorna in nostro possesso». In consiglio comunale si era animata più volte la discussione sui tempi della riconsegna del capannone anche perché la Asl del Medio Campidano aveva sospeso la somministrazione dei vaccini più di un anno fa nell’aprile del 2022 e alcune società sportive del paese sono state costrette a spostarsi anche fuori paese per la carenza di spazi e di strutture adeguate. A più riprese i consiglieri del gruppo misto Stefano Altea e Nicola Orrù aveva messo in evidenza in consiglio comunale la situazione di stallo che si era creata: «Le società sportive, in primo luogo quelle del calcio a 5, si sono viste private per tantissimi mesi di questo spazio con notevoli danni alle loro atƫività che avevano la necessità di riprendere questi spazi. I disagi si sono fatti sentire soprattutto nel periodo invernale in cui c’era l’esigenza di avere uno spazio chiuso idoneo». E l’apertura del capannone ha già permesso di ospitare la festa degli agricoltori organizzata dal comitato di Sant’Isidoro.
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