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Lorenzo Argiolas[/caption]
“Il conformista è uno che di solito sta sempre dalla parte giusta” cantava Giorgio Gaber molti anni fa. Questa canzone mi viene spesso in mente quando penso alla politica sangavinese, e in particolare al Partito Democratico.
Nelle settimane scorse, alla Festa dell'Unità a San Gavino (che poi è stata giusto una festicciola e ogni riferimento a Berlinguer da parte di questo PD fa rabbrividire) si è vista una scena interessante. Maggioranza e minoranza, unite e composte, erano lì ad ascoltare l’assessore regionale alla sanità, Armando Bertolazzi (il Rombo di Tuono della sanità sarda), l’assessore regionale alla programmazione Giuseppe Meloni, e il presidente del consiglio regionale e segretario del PD sardo, Piero Comandini. Tra i presenti si poteva scorgere anche l’ex sindaco Carlo Tomasi, che solo pochi mesi fa era candidato con Progetto Sardegna di Soru alle elezioni regionali.
Ma torniamo al PD. Questo partito, a tutti i livelli, si muove in bilico tra governo e opposizione, senza mai prendere una posizione chiara. Non è questo un grande paradosso? Il PD è tutto e niente, opposizione e governo insieme, e lo vediamo anche a San Gavino dove, pure a questo giro, troviamo esponenti Dem sia in maggioranza che in minoranza, come se fosse naturale. Tutti applaudono, tutti ascoltano, e non importa se in consiglio comunale ci si divide per simpatie personali (perché di visioni politiche non ce ne sono). L’importante è partecipare a questi eventi, pieni di retorica ma poveri di risposte concrete e di un dialogo proficuo con la cittadinanza.
E poi, c’è anche quella parte della minoranza, non riconducibile al PD, ma che sembra comunque più concentrata a polemizzare sul nulla cosmico. Recentemente si sono lamentati per la mancanza di un Galateo Istituzionale (le maiuscole non sono mie): una questione che, a loro, sembra preoccupare più di una visione alternativa o di proposte strutturali per i problemi del paese. Di voci libere, insomma, se ne vedono poche, un tempo rappresentavano una vera opposizione e spingevano per il cambiamento, ora invece sembrano un lontano ricordo.
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