San Gavino, il direttore dell'Assl Giorgio Carboni: “I locali della diabetologia non sono idonei, il presidente della conferenza sanitaria assente agli ultimi incontri”


Si accende lo scontro sul trasferimento del servizio di diabetologia dall’ospedale “Nostra Signora di Bonaria” al poliambulatorio  di Sanluri. Prende la parola questa volta  il direttore generale della Assl di Sanluri Giorgio Carboni, accusato di essere assente ingiustificato all’assemblea dei sindaci che si è svolta il 3 giugno a Lunamatrona e che è stata presieduta dal sindaco di San Gavino Carlo Tomasi: “Alla direzione dell’Assl – sottolinea - non è mai giunto nessun invito ufficiale né preavviso di partecipazione alla conferenza socio sanitaria. Il servizio di diabetologia opera in ambienti che presentano delle criticità non superabili riguardo alla normativa di prevenzione incendi e non potrà  continuare ad esercitare l’attività nei locali che occupava in ospedale. Per questo motivo si impone il parziale trasferimento dell’attività nel poliambulatorio di Sanluri, dove esiste la disponibilità di locali idonei”. Il direttore della Assl Giorgio Carboni non si chiude al confronto e anzi lamenta l’assenza del sindaco Carlo Tomasi agli ultimi appuntamenti per cercare di risolvere il problema dei locali della diabetologia:  “Il presidente della conferenza socio sanitaria, investito da subito del problema già dal dicembre 2019, - aggiunge il direttore della Assl di Sanluri - ha jn modo inaspettato disertato senza giustificazione alcuna ben tre incontri programmati con la direzione dell’Assl sottraendosi, di fatto, al confronto che oggi va ricercando.  A oggi dal sindaco di San Gavino  non sono mai stati proposti locali idonei per attività sanitaria e ospitare il servizio  nell’immediato.  L’unica proposta avanzata riguarda una ex scuola, attualmente non idonea, che potrebbe essere adeguata con un investimento di circa 500mila euro con lavori eseguibili in non meno di due anni”. Il direttore della Assl rimarca che San Gavino non perderà però la centralità: “Questo perché sarà mantenuta la sede del servizio, riallocata in nuovi spazi, conserverà le attività fondamentali e saranno istituiti due importantissimi servizi di gestione del diabete e delle sue complicanze:  1. Centro per la Diagnosi e la Terapia del Diabete Gestazionale 2. Centro per la Cura del piede diabetico. La Direzione smentisce inoltre le voci su non meglio specificati “tagli” nel Presidio Ospedaliero e sottolinea che negli ultimi mesi sono state potenziate le discipline di Ortopedia e Traumatologia, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Urologia, Oncologia, Anatomia Patologica, Endoscopia e Radiologia con nuove assunzioni e con l’attivazione di nuovi servizi. Ribadiamo l’apertura al dialogo con gli utenti, le OO.S.S., le associazioni e tutte le realtà istituzionali del territorio di cui la Conferenza dei sindaci è espressione massima ma invito, ancora una volta, il Presidente a non sottrarsi al dialogo”.  

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