San Gavino, il sindaco Stefano Altea e il direttore della Asl Giorgio Carboni  in visita al cantiere del nuovo ospedale


di Gian Luigi Pittau
  Procedono a pieno ritmo i lavori per la costruzione del nuovo ospedale “Nostra Signora di Bonaria” di San Gavino Monreale ed è subito andato a visitare l’area del cantiere il nuovo sindaco Stefano Altea con l’assessore alle politiche sanitarie Fabio Orrù e il consigliere comunale Gianluca Figus: «Quest’opera - rimarca il primo cittadino - è di importanza strategica e per questa la nostra amministrazione farà tutto ciò che è necessario per agevolarne l'esecuzione. Abbiamo verificato gli importanti sviluppi nei lavori che fanno ben sperare per il rispetto del cronoprogramma». Ad accompagnare gli amministratori comunali c’era il direttore generale della Asl del Medio Campidano Giorgio Carboni: «La realizzazione del nuovo ospedale è stata possibile grazie alla collaborazione di diverse istituzioni. Ringrazio Stefano Altea, nuovo sindaco di San Gavino Monreale, che fin dal suo insediamento ha dimostrato una grande attenzione per la sanità locale. Per questo, con immenso piacere, l'ho accompagnato all'interno del cantiere del nuovo ospedale». Per il numero uno della Asl questo progetto rappresenta un impegno fondamentale per San Gavino e per l'intera comunità del Medio Campidano: «Quest’impegno - aggiunge Giorgio Carboni -  si sta concretizzando giorno dopo giorno. Il cantiere è in fermento e i lavori procedono spediti. Il nuovo ospedale sarà una struttura moderna e all'avanguardia, in grado di offrire ai cittadini servizi sanitari di eccellenza e non sarà solo un luogo di cura, ma anche un centro di ricerca e di formazione. Vogliamo che diventi un punto di riferimento per l'innovazione in campo medico e sanitario, non solo per San Gavino, ma per l'intera regione. La realizzazione di questo nuovo ospedale è un investimento importante per il futuro della comunità del Medio Campidano, che ci permetterà di migliorare la qualità della vita dei cittadini e di garantire loro un'assistenza sanitaria sempre più efficiente e qualificata». Il nuovo ospedale è in fase avanzata di costruzione in un’area di 10 ettari e avrà 215 posti letto. L’area di 10 ettari accoglie le infrastrutture, i percorsi di viabilità specifici e differenziati, i parcheggi per il personale e gli utenti (484 posti per 14.756 metri quadri), aree verdi (52.260 metri quadri) e un’elisuperficie per l’atterraggio e la partenza dei mezzi di soccorso. L’edificio ha uno sviluppo orizzontale su cinque livelli (1 seminterrato e 4 livelli fuori terra).  

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