di Lorenzo Argiolas
È stato presentato nella serata di venerdì 10 giugno, nei locali del Civis a San Gavino, il lavoro della compagnia teatrale Chen’e Sentidu, che ha preso parte al Festival Archivissima 2022, una rassegna che coinvolge oltre 500 archivi italiani e non solo. Il tema di quest’edizione è stato “Cent’anni di Pandemia. Scoperte d’archivio sui cambiamenti tra i due secoli a San Gavino Monreale”.
Durante il corso della serata, oltre alla proiezione del cortometraggio sono intervenuti l’Assessora alla Cultura, Silvia Mamusa, il sindaco, Carlo Tomasi, l’archivista Anna Rita Saba e il prof. Giovanni Battista Mallica, esperto di storia locale. Un giusto rilievo è stato dato ovviamente all’archivio di San Gavino che conserva numerosi documenti, a partire dai più antichi, del XVIII secolo, fino al 1967. Ovviamente era presente anche la regista della compagnia Chen’e Sentidu che ha illustrato il cortometraggio presentato al festival.
«Abbiamo dovuto lavorare in tempi molto stretti, ma alla fine grazie alla bravura degli attori, e del supporto tecnico di Fausto e Francesco Orrù con Simone Usai, siamo riusciti a realizzare un bel lavoro. È stato un lavoro duro, considerando anche che l’abbiamo realizzato a titolo gratuito, ma ci siamo anche divertiti». “Passato e Presente”, questo il titolo del cortometraggio, è ambientato nella San Gavino agli inizi del secolo scorso, tra il 1918 e il ’19, quando imperversava la spagnola e tratteggia lo spaccato di un dramma familiare che poteva essere lo scenario quotidiano in quei tempi che tanto ricordano la pandemia del covid19.
L’ambientazione è quella della casa museo “Dona Maxima”, messa a disposizione dall’associazione “Sa Moba Sarda”. Gli attori sono Onina Fois, Silva Achena, Salvatore Matzeu, Graziella Atzori, Mario Marongiu, Franco Gagliardini, Monica Figus, Maria Pia Piddiu, Giusi Orrù, Nanda Orrù, Marisa Usai, Maria Adele Atzori , Pietro Cardia e Maria Elena Zedda.
© Riproduzione riservata