San Gavino Monreale, rassegna Cedac, il 18 gennaio in scena “Dioggene


di Marcello Atzeni
Stefano Fresi, domenica 18 gennaio, ore 21, sarà al Teatro Comunale di San Gavino per interpretare “Dioggene”, un testo scritto da Giacomo Battiato che cura anche la regia. [caption id="attachment_144937" align="alignleft" width="326"] Stefano Fresi[/caption] Stefano Fresi, romano a metà. Il famoso attore infatti è per l’altra metà sarda, per essere precisi di Luogosanto, in Gallura, dove assieme al cugino agronomo si occupa di vinificazione. Il legame tra Stefano e la Sardegna è fortissimo. L’attore parla anche un buon gallurese. Fresi è celebre per avere interpretato molti film di successo, tra i quali, “Romanzo criminale” e “L’uomo che comprò la luna”. Fresi è anche musicista, un jingle, uno stacchetto musicale che gira in Rai da tanti anni è opera sua. Ma “Dioggene”? “Dioggene” è un monologo in tre atti, scritto da Giacomo Battiato. Nel primo atto, Nemesio Rea (Fresi, appunto), è un contadino toscano che parla della “Historia de Oddi, Bifolco”. Nel secondo segmento, “L’attore e il buon Dio”, prima di entrare in scena, ha un litigio furente con la moglie.  Nel terzo e ultimo quadro, “Er cane de via der Fosso d’a Maiiana”, abita in un bidone della spazzatura e ha rinunciato a tutto, esattamente come il famoso filosofo Diogene che abitava in una botte. Beh, non sarebbe male se Fresi, produttore vitivinicolo, per scherzo, andasse ad abitare in una delle sue botti di Vermentino di Gallura. Intanto, domenica 18 gennaio, ore 21, a San Gavino, per la stagione Cedac 2025-2026, lo vedremo nei panni dell’attore e non in quello del sardo bevitore. Per informazioni e prenotazioni: cedac@cedac.it">cedac@cedac.it  telefono 340 4041567

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