«Una biblioteca», afferma il direttore don Marco Statzu, «è un presidio di umanità in un territorio, una miniera di informazioni, una fucina di idee: noi scommettiamo su questo. Oggi trova la sua naturale collocazione all’interno del Centro Pastorale Diocesano, in un’ala a essa dedicata, dotata di nuove scaffalature, di tavoli per lo studio e la consultazione e di un accesso indipendente e completamente fruibile, senza barriere architettoniche. L’opera, in compartecipazione tra l’Istituto di Scienze Religiose e la Caritas Diocesana di Ales-Terralba, è stata resa possibile anche grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa Cattolica». E aggiunge: «Il fondo librario è costituito dal lascito di numerosi sacerdoti diocesani, nonché dalla dotazione propria che negli anni è stata continuamente aumentata dai direttori che si sono susseguiti. Il patrimonio è costituito principalmente da testi di teologia, cristiana e non, di filosofia, di letteratura italiana, latina e straniera, di poesia, e da un grande fondo dedicato alla Sardegna, e in particolare al territorio diocesano, con testi attualmente introvabili e fuori commercio».
La biblioteca è inserita nel Sistema Bibliotecario “Monte Linas”, in rete con le altre comunali e scolastiche del territorio (Guspini, Villacidro, Arbus, Pabillonis, Gonnosfanadiga, Sardara e San Gavino M.le), effettua il prestito, anche interbibliotecario, e offre otto postazioni per lo studio in una zona silenziosa e confortevole, ideale anche per gli studenti delle Scuole superiori o dell’Università che vogliano avere un luogo adatto per lo studio. Il servizio è svolto dalle bibliotecarie e dai bibliotecari del Sistema per quattro giorni alla settimana: il martedì dalle 15.30 alle 18.30; il mercoledì dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30; il giovedì dalle 10 alle 13 e il venerdì dalle 15.30 alle 18.30.
© Riproduzione riservata