San Gavino Monreale: Seminario “Raccontare il territorio. La città dell’educazione”


di Claudio Castaldi
    Il 13 aprile, dalle 14 alle 17, presso la sede del centro pastorale giovanile di viale Regina Margherita 1 in San Gavino Monreale, si svolgerà il 4 seminario dedicato a “Raccontare il territorio. La città dell’educazione”. L’evento e stato organizzato dall’Odg Sardegna (Ordine dei Giornalisti della Sardegna); in collaborazione con Unione Cattolici Stampa Italiana della Sardegna; dalla Delegazione Regionale Caritas Sardegna e l’Agenzia redattore Sociale. Un confronto-dibattito su un tema importante come quello della educazione, soprattutto in ambito scolastico.  Molto spesso assistiamo a episodi di bullismo, dispersione e scarsa integrazione. Ma soprattutto analizzare il ruolo fondamentale che hanno le attività ludiche, quali lo sport e i progetti ad personam per supportare il percorso formativo, dalla prima infanzia al mondo universitario e lavorativo. Se è vero, secondo quanto stabilito dalla Costituzione italiana all’art.3 comma 2, che lo Stato e le istituzioni devo rimuovere quelli ostacoli sociali che di fatto impediscono una piena uguaglianza formale di tutti i cittadini, a maggior ragione dei giovani in formazione, l’incontro a proprio questo intento, riunire in un tavolo varie figure che facciano capire all’assemblea dei discenti la situazione attuale, reale e concreta Don Bosco, nella Torino ottocentesca, quando dava ai giovani il suo “metodo preventivo” educativo affermava: «quello di essere buoni cittadini e buoni cristiani e futuri e felici abitatori del cielo» (frase tratta dall’intervista a Quadrante Sardo di Mario Girau, Presidente Ucsi, a don Sergio Nucitelli Sdb, superiore nel 2014 della scuola di fra Ignazio. Dopo una rapida introduzione ai lavori del presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna Francesco Birocchi, seguono i saluti del presidente Ucsi Sardegna Andrea Pala, di Carlo Tomasi, sindaco del Comune di San Gavino Monreale e di Raffaele Pallia, delegato Regionale Caritas Sardegna. A seguire interagiranno varie figure professionali e istituzionali: Stefano Caredda, direttore dell’Agenzia Redattore sociale; Francesco Feliziani, direttore dell’Ufficio scolastico regionale; Nunzia Mazzeo, vicepreside Istituto di istruzione superiore “Marconi-Lussu” di San Gavino Monreale; Chiara Laino, pedagogista; Sara Mura, vicepresidente della cooperativa “Sinergie” onlus; Beatrice Arangino, coordinatrice del sistema bibliotecario “Monte Linas”; Bruno Perra, presidente regionale Coni Sardegna; don Marco Statzu, direttore della Caritas diocesana di Ales-Terralba. Non meno fondamentali saranno le testimonianze. Un antico detto afferma: “Le esperienze sono il punto di partenza per ripartire”. Solo un attenta e analisi del qui e adesso in ambito educativo, anche in rapporto con le istituzioni religiose presenti nella diocesi di Ales-Terralba, potrà porre le basi per un nuovo punto di partenza evitando giovani e ragazzi privi di fondamenti educativi solidi, che li faranno un domani diventare persone solide (vedi citazione frase metodo preventivo di Don Bosco). Essendo un evento organizzato dall’Ordine dei Giornalisti rientra nella formazione permanente dei colleghi con l’attribuzione di 3 crediti.

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