A San Gavino cresce l’attesa per il ritorno di un appuntamento che da anni richiama appassionati e curiosi di motori agricoli e tradizioni contadine da tutta la Sardegna. Trattorando è anche un modo per mantenere viva la memoria della San Gavino rurale, ricordando che mangiare è un atto agricolo e che la cultura dei campi continua a essere parte identitaria del territorio.

«Trattorando è una manifestazione nata con l’idea di trascorrere una giornata insieme ai trattori non solo per lavorare, ma anche per vivere un momento di svago e condivisione», spiega Marcello Curreli, il re delle lenticchie e presidente dell’Asd Trattorando 2.0, «Quest’anno», spiega Marcello Curreli, il re delle lenticchie, è stata scelta una formula più compatta: una sola giornata, intensa e senza pause, in cui si alterneranno esposizioni, dimostrazioni, prove di abilità e momenti di spettacolo. Una scelta pensata per concentrare il pubblico e valorizzare ogni fase della manifestazione. Accanto ai mezzi agricoli, saranno presenti numerosi espositori del settore meccanico e artigianale, in una vetrina che punta a raccontare non solo l’evoluzione tecnologica dei campi, ma anche le produzioni locali e le realtà che animano il territorio».
Il cuore della giornata sarà, come da tradizione, le prove di abilità con i trattori: esercizi di precisione e destrezza che negli anni sono diventati il marchio distintivo di Trattorando. Sfide spettacolari che richiamano appassionati, famiglie e curiosi, trasformando San Gavino in un punto di riferimento per chi ama la meccanica agricola. Il programma è ormai definito e il 5 settembre 2026 Trattorando tornerà a far rombare i motori, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi e partecipati della stagione. Una giornata ricca di iniziative che attirerà visitatori da ogni angolo della Sardegna.
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