Restituire decoro al paese e nello stesso tempo dare una boccata d’ossigeno ai tanti disoccupati del paese. È questa la duplice finalità del progetto “Lavoras” che è stato appena avviato nel Comune di San Gavino Monreale. «Abbiamo messo a disposizione», sottolinea il sindaco Carlo Tomasi, «25 posti d lavoro in diversi ambiti ed è già possibile verificare ciò che è stato fatto in questo primo periodo. Negli otto mesi di cantiere sarà possibile programmare interventi in tante aree del paese che potranno quindi essere riportate a una condizione apprezzabile».
Così in un paese dove un giovane su due è senza lavoro e molti adulti hanno ripreso la strada dell’emigrazione ora le persone assunte hanno un aiuto concreto con un contratto di 20 ore settimanali. La scelta degli ambiti lavorativi è stata fatta in base alle competenze delle persone e ai bisogni del paese: «Le persone», aggiunge il primo cittadino, «sono impiegate negli usi civici, nell’innovazione tecnologica, negli interventi di decoro urbano, nelle manutenzioni degli edifici pubblici di proprietà comunale e delle strade rurali. Stiamo proseguendo da tempo su questa strada per creare occasioni di lavoro e nello stesso tempo sistemare le piazze, il verde del paese e gestire gli spazi culturali. Abbiamo già portato a termine un precedente progetto che ha già coinvolto 20 persone in difficoltà economica impegnate in lavori utili al paese in cambio di un supporto economico».
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