di Gian Luigi Pittau
Testi creativi e filastrocche per ricordare il centenario della nascita di Gianni Rodari. Così ha riscosso una grande partecipazione il concorso dedicato al grande scrittore e aperto ai bambini e ragazzi delle scuole dai 3 ai 14 anni. Sono stati tantissimi i lavori pervenuti alla commissione presieduta dalla giornalista Manuela Ennas. I bambini e i ragazzi hanno ideato tante filastrocche ambientate al tempo del Covid 19. Hanno partecipato le classi: terza, quarta e quinta di via Caddeo, quarta e quinta di via Fermi, le seconde A e B, le quarte A e B e la quinta di via Paganini per la scuola primaria; le classi prima B e prima D per la scuola media e la sezione A per la scuola dell'infanzia di via Machiavelli. L'amministrazione comunale, in collaborazione con la Pro Loco, ha consegnato un attestato di partecipazione alle classi e ai ragazzi qualificati nelle prime tre posizioni. [caption id="attachment_83088" align="alignleft" width="646"]
Classe prima media[/caption]
«Abbiamo dato libri e materiali scolastici - afferma l’assessora alla cultura Silvia Mamusa - a una classe per ogni ordine di scuola: alla seziona A per la scuola dell'infanzia di via Machiavelli alla classe quinta di via Paganini per la scuola primaria, alla prima B per la scuola media. Al secondo posto per la scuola primaria un riconoscimento è andato alle classi 2 A e 2 B di via Paganini e al terzo posto alla classe 3 di via Caddeo. Al primo posto per le medie il riconoscimento è andato a Leonardo Alberghina, al secondo posto a pari merito Anna Piras e Eleonora Sedda, e al terzo posto pari merito Ilaria Concu e Edoardo Marino».
Un momento molto emozionante per la presidente della Pro Loco Antonella Caboni, per la presidente della giuria Manuela Ennas e per l’assessora Silvia Mamusa: «L'attenzione e l'emozione dei bambini e dei ragazzi - spiega quest’ultima - ci hanno commosso, le loro aspettative legate al raggiungimento di un obiettivo personale e di gruppo, non alla conquista di un premio ma al riconoscimento dell'impegno e dell'abilità mostrata, credo sia l'aspetto più importante per noi, perché ci fanno sentire una comunità che cresce socialmente e culturalmente. Ricordare Gianni Rodari, grande poeta e scrittore, è stato per noi un privilegio e un onore».
A giudicare gli elaborati un gruppo di esperti di grande e qualificata esperienza: Caterina Arcangelo, Mauro Maxia, Patrizia Masala e Alessandro Macis, impegnati anche a livello nazionale nelle recenti attività legate al centenario dello scrittore.
© Riproduzione riservata