Sono arrivate improvvise e inaspettate le dimissioni della consigliera di maggioranza Stefania Secchi. Un fulmine a ciel sereno, la presidente uscente della commissione delle pari opportunità spiega il perché della sua scelta. «Oggi motivi strettamente personali non mi consentono più di esercitare la funzione istituzionale affidatami nella maniera in cui i cittadini meritano; dopo una lunga e ponderata riflessione, per senso di responsabilità ho quindi deciso di dare le dimissioni da consigliere. È stato per me motivo di orgoglio essere stata la rappresentante dei cittadini di San Gavino ricoprendo il ruolo di consigliere comunale di questo paese dove sono nata ed ho sempre vissuto», afferma la consigliera dimissionaria. [caption id="attachment_73326" align="alignleft" width="400"]
Stefania Secchi[/caption]
«Ho sempre lottato», aggiunge Stefania Secchi, «nei limiti delle mie possibilità, per dare dignità e forza ai più deboli e a tutte quelle persone con cui condivido la mia quotidianità dando a questo ruolo di consigliere comunale un valore di trasparenza e legalità. Ringrazio di cuore i miei elettori che in questi 6 anni mi hanno sostenuto. Ringrazio il mio sindaco, per avermi dato ben due volte l'opportunità di far parte della sua squadra».
«Rivolgo», conclude l’ex consigliera, «ai colleghi e a chi subentrerà un augurio di buon proseguo di lavoro, che auspico sempre mirato all'interesse collettivo; sono certa che saranno realizzati tutti i progetti che in questi anni di amministrazione sono stati elaborati grazie al lavoro costante e impegnativo, sempre con l’obiettivo di una migliore qualità della vita di tutti i cittadini».
Parole di apprezzamento arrivano dal sindaco Carlo Tomasi e dal gruppo di maggioranza: «Stefania è una componente storica del gruppo Obiettivo San Gavino/Nuovi Obiettivi che da sei anni amministra il nostro paese e ha vissuto da consigliera tutti gli oneri e onori del ruolo che ha incarnato pungolando, suggerendo, prendendo posizione, ma sempre in pieno appoggio al proprio gruppo, approvando anno per anno il percorso dell'azione amministrativa. Ti ringraziamo per aver 'remato con noi in questi anni' e ti auguriamo nel proseguo della vita tante gioie e soddisfazioni».
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