A San Gavino Monreale ha preso il via la campagna civica “Il Capannone x tutti”, una petizione popolare, promossa da un gruppo di cittadini, rivolta all’Amministrazione comunale sul futuro del Capannone Polivalente. Al centro dell’iniziativa c’è la destinazione della struttura comunale situata nel piazzale Falcone e Borsellino, individuata dall’Amministrazione come possibile sede per la realizzazione dei carri allegorici della futura Casa del Carnevale. La petizione, predisposta ai sensi dell’articolo 38 dello Statuto comunale, chiede in particolare di sospendere ogni procedimento relativo al cambio di destinazione d’uso del Capannone Polivalente, fino all’individuazione di una soluzione condivisa, e di individuare con urgenza un’altra struttura comunale da destinare stabilmente alla costruzione dei carri allegorici.
La questione riguarda la destinazione di uno spazio pubblico oggi utilizzato da diverse società sportive per attività di calcetto e basket e che, secondo i promotori, rappresenta uno dei pochi spazi comunali coperti destinati ad attività sportive, sociali, ricreative e di Protezione Civile. Proprio quest’ultimo aspetto costituisce uno degli argomenti centrali della petizione. L’attuale Piano Comunale di Protezione Civile, risalente al dicembre 2015, individua infatti il Capannone Polivalente come struttura di accoglienza con una capienza di 800 persone in caso di evacuazione prolungata provocata da eventi calamitosi. Il piano individua inoltre il piazzale Falcone e Borsellino come area di ammassamento soccorsi e presidio medico avanzato.
La discussione sulla Casa del Carnevale è stata affrontata in Consiglio comunale già in diverse occasioni, ma per i promotori c’è la necessità di un ulteriore confronto con l’intera comunità con l’obiettivo di individuare una soluzione capace di tutelare le diverse esigenze.
«La nostra iniziativa - spiegano gli organizzatori, Lorenzo Argiolas e Angelica Caboni - non nasce per contrapporre il Carnevale allo sport o ad altre esigenze della comunità. Crediamo che San Gavino Monreale possa e debba trovare una soluzione capace di tutelare tutte queste realtà, senza costringere i cittadini a scegliere tra interessi che meritano pari attenzione».
La raccolta firme ha già preso il via e continuerà nelle prossime settimane. L’obiettivo dichiarato è quello di portare all’attenzione dell’Amministrazione comunale una richiesta di partecipazione e di confronto, affinché la ricerca di una sede per la costruzione dei carri non comporti la perdita di uno spazio pubblico che svolge attualmente diverse funzioni per la comunità.
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