Venerdì 5 giugno la Regione promuove una giornata di approfondimento dedicata al “Programma Nazionale Esiti” (Pne), il sistema nazionale utilizzato per valutare la qualità delle cure e l’efficacia dell’assistenza sanitaria erogata dalle strutture ospedaliere italiane.
L’appuntamento è in programma dalle 11 nell’aula C del Blocco didattico H della Cittadella Universitaria del Policlinico di Monserrato e vedrà la partecipazione dei principali rappresentanti istituzionali regionali e nazionali del settore sanitario.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali della presidente della Regione Alessandra Todde, assessora ad interim dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza sociale, del direttore generale della Sanità Thomas Schael e del direttore generale di Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) Angelo Tanese.
Nel corso dell’incontro saranno illustrati e approfonditi i risultati dell’edizione 2025 del “Programma Nazionale Esiti”, con particolare attenzione al loro utilizzo nella programmazione sanitaria regionale e agli strumenti innovativi finalizzati al miglioramento della qualità dei servizi sanitari.
Tra i relatori figurano il referente regionale Pne Sardegna Antonello Antonelli, il direttore scientifico del Pne di Agenas Giovanni Baglio, il coordinatore nazionale del programma Marco Di Marco e la responsabile tecnica Giorgia Duranti.
L’iniziativa rappresenta un’occasione di confronto tra istituzioni, professionisti sanitari e organismi tecnici nazionali sui temi della qualità dell’assistenza, della valutazione degli esiti clinici e del miglioramento continuo dei servizi destinati ai cittadini.
Sviluppato da Agenas per conto del Ministero della Salute, il “Programma Nazionale Esiti” analizza e monitora i risultati degli interventi sanitari attraverso indicatori clinici, organizzativi e di appropriatezza. Lo strumento consente di valutare l’efficacia delle cure, individuare eventuali criticità e supportare Regioni e aziende sanitarie nelle attività di programmazione e miglioramento dei servizi, favorendo al tempo stesso trasparenza e uniformità nella valutazione delle performance del sistema sanitario nazionale.
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