Sanluri, giornata ecologica organizzata dall’associazione Plastic Free


di Simone Muscas
Si è svolta una giornata ecologica, organizzata da “Plastic Free”, la neonata associazione nazionale a carattere ambientale che, dallo scorso maggio, è operativa anche nel territorio ed è rappresentata da Alberto Corda in qualità di referente per il Sud Sardegna. L’iniziativa, alla quale hanno preso parte diversi volontari locali, ha avuto luogo in prossimità del Rio Piras, un’area del paese nella quale non di rado è possibile ritrovare scarti di qualsiasi genere. «Anche in quest’occasione, come le altre giornate di attività, abbiamo rinvenuto una grossa quantità di rifiuti» racconta Corda «che abbiamo provveduto a sistemare in apposite buste. L’amministrazione locale, per l’occasione, ci ha dato il proprio supporto fornendoci guanti e buste utilizzati dai volontari che si sono adoperati nell’iniziativa e che, per la loro operosità e grande attenzione al bene comune, ci tengo a ringraziare». Non solo plastica, ma materiali di diverso tipo sono stati sono stati rinvenuti nell’area antistante al Rio Piras: «Non si tratta di una sorpresa,» continua il referente locale «visto che, come anche nelle altre giornate di raccolta organizzate durante l’ultimo periodo estivo, non ci siamo fatti mancare nulla: dai rifiuti più classici, quali bottiglie e lattine, sino agli scarti di materiali edili e ai rifiuti ingombranti». Il resoconto di Corda è purtroppo in piena linea con il dramma dei nostri tempi: nel territorio, infatti, sempre più spesso si osserva come alcune aree (in particolare: spiagge, campagne, e bordi delle strade provinciali e statali) si stiano lentamente trasformando in vere e proprie discariche a cielo aperto. Un problema per certi versi paradossale e che induce, giocoforza, a puntare il dito contro quelle persone che, in barba al senso civico, non rendono merito ai risultati raggiunti dagli Enti locali della Marmilla che, da oramai 14 anni, hanno reso operativo un servizio di raccolta differenziata prima inesistente che ha raggiunto in poco tempo ottimi risultati su scala regionale e nazionale.  Un problema di mentalità su cui, purtroppo, c’è ancora tanto da lavorare: «Per migliorarci, oltre a queste giornate di pulizia, stiamo provando ad attivarci con iniziative che coinvolgano Enti locali e scuole.» conclude Alberto Corda «Solo sensibilizzando quante più persone possibile a questi temi si potranno raggiungere risultati tangibili nel tempo: non servono tanti controllori che dettano le regole diffusi nel territorio, quanto, invece, bisognerà lavorare per plasmare uno spirito quanto più possibile votato al bene comune. Per raggiungere questo scopo faccio appello affinché quante più persone si uniscano alla nostra associazione le cui informazioni è possibile reperire sul web alla pagina Facebook dedicata “Plastic Free Sardegna”».

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