Si ritiene soddisfatto del consenso elettorale raggiunto? «Ovviamente si. Sono contento della fiducia riposta dai cittadini e questo mi spinge ad impegnarmi ancora di più». Si aspettava un tale consenso? «Sinceramente era un po’ aspettato. Devo riconoscere e dare atto che si è lavorato bene negli ultimi anni, considerando di aver amministrato nel periodo più difficile e più buio della storia della pubblica amministrazione. Questo è anche merito dell'impegno di tutti i componenti della squadra». Intende confrontarsi e collaborare con la minoranza e in che modo? «C'è sempre spazio per il confronto e la collaborazione costruttiva, non solo con la minoranza, ma anche con tutti i cittadini. Ci auspichiamo che questo non manchi». Quali azioni concrete intende adottare per aiutare le famiglie e le attività imprenditoriali maggiormente colpite dalle conseguenze del covid 19? «In questo ambito l’amministrazione comunale ha poteri e strumenti davvero limitati; proprio per questo si dovranno compiere azioni utili a rilanciare il settore facendosi anche interlocutori verso i livelli istituzionali competenti. Insieme agli altri comuni siamo in stretto contatto e ci facciamo portavoce attraverso l'Anci. Tuttavia, il comune di Pabillonis è stato sempre puntuale nell'attivazione delle misure a favore di famiglie e attività imprenditoriali, non solo avvalendosi delle risorse assegnate dalla regione e dal ministero, bensì stanziando propri fondi di bilancio». Nel suo precedente mandato ritiene di aver fatto degli errori? Se sì come intende porvi rimedio? «Non posso dire di non aver lavorato con impegno e dedizione, e così tutta la mia squadra. Un'autocritica? Avrei voluto che l'amministrazione fosse stata più vicina alle attività produttive. A tale proposito è nostro intento creare un tavolo permanente per un contatto diretto e costante con tutte le attività imprenditoriali». Nel precedenti cinque anni è riuscito insieme alla giunta a portare a termine il programma stabilito? «Se prendiamo in mano il programma amministrativo per i precedenti cinque anni possiamo riscontrare che quasi tutto è stato portato a termine. Poco è rimasto incompiuto, ma ci sarà modo di portare avanti tutti gli obiettivi che sono stati integrati nell'attuale programma». Sarebbe disposto in caso di necessità a intervenire per favorire la didattica a distanza per le scuole del primo ciclo? «Per qualsiasi necessità, siamo pronti a intervenire per fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità affinché l'attività didattica delle scuole venga svolta in sicurezza». Intende intervenire e far sentire la sua voce per incrementare i servizi pubblici (anche in relazione alle nuove disposizioni Covid ) in modo che sia più agevole per gli studenti (anche se momentaneamente in DAD) e per i lavoratori pendolari raggiungere le sedi scolastiche e lavorative? «Come detto in precedenza, faremo tutto ciò che è possibile, anche facendo fronte comune con tutti i paesi del circondario, essendo questa una problematica che riguarda l'intero territorio e non solo Pabillonis». È sua volontà farsi portavoce del disagio dei suoi concittadini, in particolar modo per quelli affetti da gravi patologie, che dà tanto tempo sono in attesa di una visita medica e che stanno subendo un grande disagio psicofisico. «Assolutamente sì. E anche per questa problematica ritengo sia fondamentale un'azione congiunta a livello territoriale». Secondo lei, qual è il punto di forza del suo paese e come intende valorizzarlo? «Il nostro paese ha tanti punti di forza, che probabilmente negli anni non hanno mai ricevuto la giusta valorizzazione. Un paese posizionato in un punto strategico nella pianura del campidano, ricco di storia, di tradizioni, di patrimonio. Intendiamo valorizzarlo mettendo in risalto tutti i suoi valori, a 360 gradi, in ogni ambito». Quale invece il punto di debolezza e come intende risanarlo? «Al momento non riesco a individuare punti di debolezza. La vera debolezza sarebbe appunto non riuscire a valorizzarlo». Cosa vuol dire ai suoi concittadini? Ai Cittadini, che ringrazio per la fiducia accordata al nostro gruppo, voglio dire che per andare avanti e migliorare il nostro paese sarà necessaria la collaborazione di tutti. Anna Luisa Garau
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