Il primo lunedì di ottobre a Serrenti si festeggia Santa Vitalia. Quest’anno si celebrano i 1900 anni della ricorrenza del martirio. L’organizzazione però procede in una strada molto travagliata. L’incertezza dovuta alle numerose misure di sicurezza da seguire creano non pochi problemi alla Proloco, che, come da tradizione, anche quest’anno organizza la festa. L’associazione turistica è affiancata dalla giunta comunale, in particolare dal sindaco Talloru. Soprattutto il fattore responsabilità non è da sottovalutale. L’organizzazione di una festa comporta prendersi grossi rischi. Quest’anno l’aspetto è stato amplificato dall’emergenza in atto. Ciò ha portato difficoltà e rallentamenti nello stilare i programmi. Una forte influenza nelle decisioni che stanno costruendo questa Santa Vida de Serrenti 2020 è arrivata dal comunicato ufficiale del sindaco di Decimomannu. Le valutazioni intraprese per Santa Greca hanno portato alla giunta comunale di Serrenti ad andare molto più cauta facendo recepire al C.d.A. della Pro Loco la decisione intrapresa. Queste valutazioni comunque scaturiscono da scenari totalmente differenti e per questo sono discutibili certi parallelismi con la festa di Serrenti. Questo è vero soprattutto in fatto di numeri e di spazi aperti e controllabili, che a Decimomannu sono poco gestibili dal punto di vista “anti-covid”. In ogni caso gli eventi religiosi ci saranno. Essi sono ovviamente gestiti dalla parrocchia e si svolgeranno secondo le previste normative di sicurezza.
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