Sardara, una Pasqua a misura di bambino, l’Oftal regala le uova


di Manuela Corona
Son passate già un paio di settimane dalla Pasqua più anomala del secolo, ma sicuramente i bambini di Sardara e di Collinas non la dimenticheranno facilmente; e non solo perché loro malgrado non possono uscire a giocare, ma anche perché in un modo del tutto inaspettato hanno ricevuto delle uova di pasqua a sorpresa. Sono arrivate grazie all’Associazione Oftal Sardegna, con il contributo dell’Istituto Comprensivo Statale “Eleonora d’Arborea” ed il benestare dell’amministrazione comunale dei due paesi. L’ Oftal  ogni anno nel periodo pasquale attiva il progetto “Aiutaci ad aiutare”, che prevede la cessione delle uova di pasqua a fronte di una piccola donazione a sostegno delle attività dell’associazione ed a Sardara venivano solitamente consegnate porta a porta o anche nel piazzale della chiesa dopo la messa, salvo appunto quest’anno in cui tutto sembrava bloccato, dopo il loro arrivo il 28 febbraio: «Per Sardara erano stati conteggiati 35 cartoni di uova e dovevamo comunque decidere cosa farne – spiega il presidente dell’Associazione, Corrado Floris – e così abbiamo contattato il Comune e grazie a loro ha preso forma l’idea di regalarle ai bambini». È successo quindi che nei giorni immediatamente antecedenti la Pasqua, i volontari della Protezione Civile e quelli dell’associazione “Noi per gli altri” si sono attivati per distribuire le uova di cioccolata ai bambini: «Vedere le loro facce sorprese e felici riempie di gioia e rende meno amaro questo periodo difficile, inoltre così facendo abbiamo dato una mano all’associazione», commenta l’assessore alla pubblica istruzione Ilenia Cilloco. Non sono purtroppo mancate delle critiche, soprattutto in merito al fatto di una spesa “inutile” fatta in questo momento da parte del Comune, ma «Ci teniamo a dire che il Comune non ha speso niente per questa operazione», precisa Daniela Onnis, un’altra socia Oftal che ha contribuito alla riuscita del progetto.  

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