“S’Ardia” di Sedilo, tra storia e tradizione


di Antonio Obinu
Anche quest’anno il 6 e 7 luglio si è svolta a Sedilo “S’Ardia”, la corsa a cavallo in onore a San Costantino per ricordarne la vittoria in battaglia contro Massenzio a Ponte Milvio. Lo scenario è quello tradizionale del Santuario edificato in onore al Santo in località Monte Isei, quando Don Giommaria Ledda nobile originario di Scano Montiferro, sciolse il voto per essere stato liberato dalla prigionia dei Mori. La festa veniva organizzata alternativamente da scanesi e sedilesi fino a che il 6 luglio 1806, il rettore di Sedilo don Pietro Paolo Massidda vietò una qualunque partecipazione agli scanesi. Scoppiò un litigio molto forte, ma dal giorno l’onore dell’organizzazione della festa spetta unicamente ai sedilesi. Il 1806 viene ricordato come “s’annu de sa briga”, l’anno del litigio. Da allora tutti gli anni, la sera del 6 e la mattina del 7 circa 100 cavalieri sciolgono il voto al santo: il capo corsa (“sa prima pandela) accompagnata dalla “secunda” e dalla “terza” pandela, più alcune scorte precedono questa processione di cavalli lanciati al galoppo all’interno del santuario. Quest’anno capo corsa e terza pandela erano padre e figlio, rispettivamente Leonardo e Andrea Pes; Mario Nieddu sa secunda. Andrea Lampreu, Gian Salvatore Pes e Michele Onida le tre scorte. Domenica 20 luglio, al mattino, è prevista l’Ardia a piedi; le modalità e il senso religioso sono i medesimi delle giornate del 6 e 7, ma qui la partecipazione è aperta a tutti i fedeli e curiosi che vogliano provare l’emozione della “corsa” all’interno del santuario. La prima pandela è Mauro Pireddu, Nicola Manca e Antonio Ledda rispettivamente secunda e terza. Le scorte saranno Matteo Pireddu, Roberto Porcheddu, Christian Pisoni Raffaele Salaris. Nonostante non sia mai stato nominato Santo dalla Chiesa Cattolica, il culto di Costantino è molto sentito in Sardegna testimoniato dalle migliaia di fedeli che si recano al santuario ad omaggiarlo o a chiedere un aiuto perché in difficoltà personali o di salute.  

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