Segariu, la Protezione civile cerca nuovi volontari


di Teresa Giada Podda

Per tutte le organizzazioni di volontariato, i primi mesi dell’anno sono dedicati al bilancio dell’anno appena concluso, ma anche alla pianificazione di quello appena iniziato e alla ricerca di nuovi soci da coinvolgere nelle proprie attività. Non è da meno la protezione civile di Segariu, che anche quest’anno ha attivato la propria campagna di tesseramenti. “Quando un cittadino chiede aiuto noi accorriamo e non c'è gratificazione più grande del rendersi utili verso il prossimo. Ti invitiamo a provare questa esperienza” scrivono sul loro profilo Facebook, e con questo bel messaggio invitano tutti a scoprire la bellezza che si nasconde dietro ogni gesto di solidarietà. La Protezione Civile di Segariu è nata nel 2009 su proposta dell’amministrazione dell’epoca, fortemente motivata dall’alluvione del novembre 2008 a costituire un gruppo operativo di volontari locali, pronti ad intervenire tempestivamente in caso di necessità. Da allora, grazie al supporto delle amministrazioni che si sono susseguite e ai finanziamenti della Regione Sardegna, ha fatto tanta strada ed è riuscita a trovare il proprio equilibrio e la propria autonomia, formando i propri associati e dotandosi di adeguata strumentazione per i propri interventi. Oltre che nei casi di emergenza nel territorio comunale e limitrofo, il contributo dei volontari di Segariu è stato richiesto anche in altri territori della nostra regione: la prima volta a Olbia, nel 2013, in occasione dell’emergenza dovuta all’alluvione, ma anche la scorsa estate per le operazioni di bonifica in seguito all’incendio del Montiferru. L’associazione è iscritta al registro generale della Protezione Civile nelle categorie AIB (anti incendio boschivo) e OPS (operatività speciale), che comprende anche gli interventi per rischio idrogeologico, ma le attività svolte dai volontari a sostegno della comunità locale sono numerose e coinvolgono tanti altri ambiti. I volontari associati sono circa 40, più o meno attivi, ma non manca lo spazio per i nuovi componenti all’interno della grande famiglia della protezione civile. Il presidente, Giuseppe Putzu, ha commentato: «Durante le emergenze, è difficile trovare qualcuno che ci tenda la mano, dobbiamo rimboccarci le maniche e impegnarci in prima persona. La protezione è un organo formato dai cittadini a favore dei cittadini stessi, e offre a tutti l’opportunità di essere formati per ogni evenienza, per questo vi invitiamo a provare: avvicinatevi alla nostra associazione e approfondite il nostro punto di vista, quello di chi si mette a disposizione per la propria comunità, e scoprirete che è un piacere al quale è difficile fare a meno». Tutti gli interessati possono contattare l’associazione ai numeri 3487598120 e 3497683509 e formalizzare la propria iscrizione entro la fine del mese di febbraio.

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