Serrenti ha le condizioni per istituire un piccolo cammino verde


Con le affascinati località di Sa Tellura, Corantzura e Monti Porceddu, in sinergia con la gestione dell’orto botanico, è in condizioni di giocare la carta del turismo di un giorno.

di Fulvio Tocco

Volendo promuovere delle iniziative nel comune di Serrenti, nelle more di uno studio organico, che dica quali soluzioni adattare per creare ricchezza aggiuntiva e nuove opportunità occupazionali dalle potenzialità territoriali, si potrebbe puntare sulla valorizzazione, primaverile e autunnale, delle suggestive località: Sa Tellura, Corantzura e Monti Porceddu.  Queste località, circoscritte (in parte) dalle affascinanti pareti di Monti Sebara, se ben conosciute, e ovviamente sapute raccontare, giocheranno un ruolo fondamentale dal punto di vista turistico, ambientale e ricreativo, in un rapporto sinergico con la gestione dell’Orto botanico dalle mille potenzialità possibili. Proprio la posizione strategica di questo Civico Orto Botanico, di proprietà del comune, può essere utile per sostenere organizzativamente il “Piccolo Cammino Verde” verso Corantzura, Monti Porceddu e sa Tellura, con tappe da circa 15-16 km, tra andata e ritorno. Sarà anche l’occasione per parlare della storia della vicina ex cava di caolino, continuamente menzionata nei racconti dei nostri anziani nati nella prima metà del Novecento. Il giacimento caolinico di Serrenti-Furtei è stato indubbiamente quello di maggiore importanza in Italia.  Nel 1932 la produzione di caolino grezzo dalla miniera era di gran lunga superiore alla produzione del resto dell’Italia. Dal punto di vista geologico i giacimenti di “Monti Porceddu” sono ospitati all'interno di rocce prevalentemente vulcaniche, che si sono formate durante la fase di sprofondamento della grande pianura sarda (circa 25 Milioni di anni fa). Una storia interessantissima da far conoscere a chi piace vistare questi siti durante i camminamenti. Ora, sul modello di Santiago di Compostela in Spagna, del Cammino di San Francesco in Italia o del Cammino Minerario di Santa Barbara in Sardegna, vanno di moda i Cammini finalizzati alle passeggiate organizzate, che ci aiutano a vivere meglio. Non so se ho grandi suggerimenti da dare, ma questi posti dell’agro serrentese, possono essere valorizzati da un piccolo Cammino verde, che avrà come base logistica, ribadisco, la stessa struttura dell’Orto botanico che potrà godere, a sua volta, una ulteriore boccata d’ossigeno da queste nuove iniziative e da altre che potranno sorgere dalle fantasie gestionali. Si tratta di rendere pianificata una pratica che da qualche tempo è assai diffusa tra la gente per mantenersi in salute camminando. È un'attività semplice, ripeto, e priva di controindicazioni ma che potrà dare dei ritorni importanti verso quelle strutture che si candideranno a sorreggere questi cammini.

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