Anche questa nuova edizione è stata caratterizzata da un ricco calendario che ha abbracciato febbraio e marzo. Il tutto ha preso il via martedì 26 febbraio: i bambini in particolare sono stati protagonisti dell’iniziativa “per non perdere il gusto del carnevale”, un percorso a tappe che ha portato alla conoscenza ma soprattutto ad assaporare le tradizioni carnevalesche grazie all’impegno dell’Oratorio San Giovanni Bosco e delle volontarie del Servizio Civile Universale. Il vero divertimento ha, però, preso corpo giovedì 28 febbraio con il “carnevale del bambino”. La sfilata dei bambini delle scuole materne, elementari e medie ha invaso il paese con i suoi colori e la sua allegria, grazie all’accompagnamento di musica e balli curati dalle animatrici dell’Associazione Badunfra. La parata allegorica per le strade del paese si è conclusa in Piazza Mercato con lo spettacolo di giocoleria, clownerie e cabaret Old Circus e la distribuzione dei frati fritti gentilmente offerti dalla Pro Loco “Gianni Cattari”. Il divertimento per i bambini è stato replicato sabato 2 con “la pentolaccia in maschera” svoltasi nel salone dell’Oratorio San Giovanni Bosco.
Lunedì 4 marzo, invece, la Pro Loco come ormai da tradizione ha organizzato la serata “nonni e nipoti in disco”: il Biggest è stato protagonista di balli e musica per partecipanti di ogni età.
L’anima del carnevale ha raggiunto il culmine con la sfilata dei carri allegorici organizzata nel pomeriggio di martedì 5 marzo. La sfilata ha preso il via da Piazza Italia. Carri allegorici, gruppi mascherati e maschere singole hanno fatto da cornice ad una manifestazione che ormai pare altamente ridimensionata rispetto agli anni passati a causa dei disagi provocati dai più giovani che spesso non comprendono l’essenza del vero divertimento e tendono ad abbandonarsi agli eccessi comportando la rovina della vera essenza del carnevale stesso.
Carola Onnis
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