PER AMORE SOLO PER AMORE Mi sono laureato in filosofia per abbracciare la cultura classica al fine di definire le strutture permanenti delle realtà di cui l’uomo ha esperienza e di indicare norme universali di comportamento. Ma le mie radici mi hanno spinto verso il settore primario per abbracciare la viticoltura di collina: la vera viticoltura eroica! Ma al comparto vitivinicolo mi sono avvicinato, soprattutto, perché amo fare il vino. La vite mi dà la possibilità di condividere questa esperienza valorizzando le varietà viticole a tutto campo. Varietà che ben collegate mi consentono di produrre un vino di alta qualità. L’idea resta sempre quella di poter vendere il prodotto in bottiglia, con una bella etichetta che rappresenti il territorio di Collinas; la pandemia, però, mi ha fatto spostare di qualche anno i programmi d’imbottigliamento. Per il momento il vino che produco lo vendo sfuso. ANCHE LA MARMILLA HA IL SUO MANDROLISAI Non tutti lo sanno ma nell’agro di Collinas il vino assume un sapore caratteristico che lo rende più amabile, a parità di varietà, da altre zone della Sardegna. Questa caratteristica la valorizzavano soprattutto i consumatori delle zone minerarie che una volta consumato il vino dell’areale del Comune di Arbus si rivolgevano ai viticoltori di Collinas perché il vino era quello che più si avvinava ai loro gusti. La mia è una scelta che permette di ricevere dalla terra solo le uve mature e sane, tracciabili nei valori organolettici dei vini di collina. Per produrre un vino superiore mi sono ispirato alla viticoltura tradizionale del Mandrolisai: produrre un vino da un uvaggio antico e sapientemente composto. Il Cannonau, il Monica e il Bovale nelle colline della Marmilla che si affacciano sugli agri di Sardara e San Gavino mi consentono di ottenere un ottimo "rosso", competitivo come quello prodotto nell’areale di Sorgono ed Atzara. Per arricchirne il colore, e caratterizzarlo a modo mio, ho inserito sul campo qualche ceppo di Alicante. L' Alicante è un vitigno a Bacca nera autorizzato in Sardegna dal 1970. LA ZAPPA HA UN’ANIMA Del mio vigneto sito in località “Su bruncu de sa mattixedda” conosco ogni singolo ceppo. Non c’è piantina che non abbia sentito il calore delle mie mani durante le varie fasi di lavorazione. Per la zappatura dei ceppi uso sempre la stessa zappa. La mia inseparabile zappa! Capita che degli amici vengano nel vigneto per darmi una mano, ma la collaborazione è bene accetta solo se si portano la loro zappa personale perché la mia non la cedo a nessuno! Ti sembrerà strano ma la mia zappa mi suggerisce le “azioni” da compiere tra i ceppi e tra i filari. Evidentemente anche le zappe sapute adoperare hanno una loro anima! LA CURA DEL VIGNETO La mia filosofia vitivinicola si basa sul lavoro costante in vigneto, la cui cura minuziosa rappresenta una garanzia per il successo in fase di vinificazione. Durante la coltivazione lascio solo le uve migliori che mantengo in selezione fino alla raccolta per la produzione del vino; in futuro dirò fino alla produzione del vino in bottiglia. Come hai potuto, più volte, verificare di persona la conduzione di un vigneto di qualità non può essere improvvisata. Richiede una grande esperienza, molte conoscenze e la passione di praticare un lavoro faticoso che richiede molta molta pazienza. L’UOMO IN OGNI MODO NON BASTA Ho la fortuna di operare su un terreno in forte pendenza dove l’acqua non ristagna. Pertanto la vite segue il suo ciclo naturale in grande salute: passa dalla dormienza invernale alla crescita ed alla fioritura primaverile, dalla maturazione degli acini in estate alla perdita delle foglie in autunno, per poi ritornare al riposo invernale. Come vedi anche il terreno fa la sua parte. CONOSCERE IL VIGNETO PALMO A PALMO Il fine del mio lavoro è arrivare a raccogliere uva di alta qualità, cioè equilibrata nei suoi componenti e con un grado di maturazione ottimale. Per fare questo è necessario far raggiungere ad ogni singola vite il giusto equilibrio produttivo, in relazione all’ambiente in cui si trova. Ecco uno dei motivi per cui sento il bisogno di accarezzare con le mani ogni singola piantina. ANCHE L’ALICANTE FA LA SUA PARTE Differentemente alla selezione praticata negli uvaggi tipici del Mandrolisai io caratterizzo il mio “rosso” aggiungendo una piccola percentuale di Alicante: gli dà una nota di colore bellissima. Ecco perché il vino in bicchiere brilla alla luce del sole che tramonta. Se ben ricordi tu sei stato tra i fortunati che hanno assaggiato il mio vino nel mese di maggio scorso, quando ormai i vini di proprietà erano spariti dal mercato; ricordo le tue parole. “mi colpisce il colore, la densità, il profumo e il sapore marcato dei tannini con un ottimo livello di alcolicità”. Avevi visto giusto perché queste caratteristiche, con l’uvaggio che ho pianificato e collaudato, si mantengono inalterate di anno in anno. UN VINO DA CONDIVIDERE Dopo l’ultimo travaso di questi giorni posso dire, a testa alta, che il “Rosso 2021” è un prodotto di ottima Qualità; un vino ideale per condividerlo con amici in ogni circostanza. I GIOVANI AGRICOLTORI SONO UNA BENEDIZIONE PER IL MEDIO CAMPIDANO Con la loro dedizione al lavoro e le loro esperienze quotidiane sono una biblioteca alla quale dovremo attingere sempre!
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