SO.LA.RE. 2026, 21 milioni per il lavoro nel turismo


La Regione stanzia 21 milioni di euro per favorire assunzioni e stabilizzazioni nel comparto turistico. Priorità a micro, piccole e medie imprese
SO.LA.RE. 2026, 21 milioni per il lavoro nel turismo

La Regione investe 21 milioni di euro per sostenere l’occupazione nel settore turistico attraverso la misura SO.LA.RE. Sardegna 2026 – Sostegno Lavoro Regione Sardegna, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessora del Lavoro Desirè Manca e finanziata nell’ambito del Programma Regionale FSE+ Sardegna 2021-2027.

L’intervento punta a favorire nuove assunzioni e la stabilizzazione dei rapporti di lavoro nella filiera turistica, sostenendo in particolare le imprese che investono in occupazione stabile e di qualità. La misura concentra le risorse sulle micro, piccole e medie imprese, considerate il principale motore del sistema produttivo regionale. Il 90 per cento delle risorse sarà destinato alle micro e piccole imprese, mentre il restante 10 per cento andrà alle medie imprese.

«Anche quest’anno mettiamo in campo una misura strategica per rafforzare l’occupazione stabile nella filiera turistica e sostenere le imprese che investono sul lavoro di qualità», ha dichiarato l’assessora del Lavoro Desirè Manca, sottolineando la volontà di semplificare le procedure e concentrare il sostegno verso i lavoratori maggiormente esposti a condizioni di fragilità occupazionale.

Il periodo incentivato coprirà i mesi da marzo a dicembre 2026, con esclusione di luglio e agosto. Le agevolazioni prevedono contributi fino a 800 euro mensili per le assunzioni a tempo determinato e incentivi pari a 13.000 euro all’anno per due anni in caso di assunzioni a tempo indeterminato o trasformazioni di contratti a termine.

I contributi potranno essere richiesti per rapporti di lavoro a tempo pieno e per quelli a tempo parziale, purché l’orario non sia inferiore al 50 per cento di quello previsto per il tempo pieno.

Secondo la Regione, la nuova edizione della misura punta anche a rendere più rapido l’accesso agli incentivi grazie a procedure amministrative semplificate. L’obiettivo dichiarato è favorire una maggiore stabilità occupazionale nel comparto turistico e sostenere la crescita del sistema produttivo sardo, trasformando le opportunità stagionali in percorsi lavorativi più duraturi.

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