Lunedì 17 agosto, nella piazza XX Settembre, troppo piccola per contenere il numerosissimo pubblico è andata la sedicesima edizione della “Corrida guspinese”, ultimo dei quattro appuntamenti delle "Notti rosa e azzurre", edizione 2026, rassegna promossa dal Centro Commerciale Naturale Apice Guspini in collaborazione con il Comune, la Regione Autonoma della Sardegna, Proloco, Associazioni e realtà del territorio.

Quattro serate per vivere la cittadina in modo diverso, riscoprendo il piacere dello stare insieme attraverso la cultura, l'intrattenimento e le emozioni condivise. Le prime tre serate sono state dedicate alla cultura. Romanzi e storie che hanno parlato di donne.
Infine, il quarto e ultimo appuntamento, sempre molto atteso, e partecipato: “La corrida guspinese”, l’appuntamento più divertente dell’estate guspinese, con artisti e cantanti allo sbaraglio. Un vero spettacolo di comunità, capace di unire generazioni diverse, nel segno dell’ironia e del talento, in collaborazione con il Comitato dei festeggiamenti Santa Maria. Una serata davvero speciale, presentata dal Duo Stacanov, Graziella Caria e Alberto Atzori, con venti concorrenti in gara provenienti da tutta la Sardegna, due ospiti d’eccezione, tre esibizioni del corpo di ballo della Corrida, con le coreografie curate dalle maestre Marina Mei e Valeria Serpi, della ASD New Dancing Stars, una qualificata giuria formata dalla direttrice della scuola di musica di Villacidro- Guspini, Stephanie Ardu, presidente di giuria e dai giurati Michela Marongiu, direttrice della scuola di teatro Michela Marongiu e Maurizio Onidi, vicedirettore della Gazzetta del Medio Campidano, in rappresentanza della stampa. «Il livello delle esibizioni cresce di anno in anno e ha rende il lavoro della giuria sempre più difficile» è stata la dichiarazione dei giurati che hanno decretato i vincitori della manifestazione.

I vincitori
Il primo premio e andato a Sofia Meloni, 20 anni, di Uras cha ha contato “sweet sacrifice” di Evanescence. Al secondo posto si è classificata Paola Noemi Casti, 39 anni, di Gonnosfanadiga, che ha presentato, in spagnolo, “Disfruto” di Carla Morrison. Terzo posto per Bernardino Vacca, 58 anni, di Masullas con “Ti lascio una canzone” dei Nomadi.
I premi speciali
Il premio per l'esibizione più divertente, che ha saputo coinvolgere e far ballare il pubblico è andato a Romolo Satta 66 anni, di Cagliari, che ha cantato “Giordie di Gabri Ponte.
Il premio per l’esibizione più originale scenica e difficile è andato al duo dei quarantaseienni di San Gavino Monreale, Efisio Porceddu e Fabrizio Serra che si sono esibiti, accompagnandosi con le chitarre, con un grande successo di Enzo Jannacci “Ho visto un Re “di Dario Fo.
Infine, il premio per l’artista più giovane è andato a Morgana Coa,10 anni, di Guspini che ha cantato “Beautiful things di Benson Boone.
Conclusione dello spettacolo con l'esibizione di una coreografia curata dalla maestra Marina Mei, che è riuscita a portare sul palco alcune spettatrici e spettori, improvvisati ballerini.
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