Stanno per essere ultimati i lavori per la sistemazione delle strade campestri che collegano San Gavino e Sardara


di Gian Luigi Pittau
  Stanno per essere ultimati i lavori per la sistemazione di alcune strade di campagna che interessano i Comuni di San Gavino Monreale e di Sardara, che si sono costituiti in un’associazione temporanea proprio per partecipare al bando regionale del 2017 per la viabilità rurale che ha permesso di ottenere un finanziamento di 400mila euro. In questo modo sono iniziati i lavori per le strade “Bia Oristanis” e “Bia e’Forru” in cui si trovano diverse aziende agricole e in cui transitano oggi con difficoltà i mezzi meccanici. Si tratta di un intervento di fondamentale importanza come rimarca l’assessore all’agricoltura Nicola Ennas: «Questi lavori modificheranno profondamente l’accesso e la praticabilità delle vie rurali, ripristinandone l’assetto, l’ampiezza, le cunette ed ogni altro elemento costitutivo.  Ciò rappresenta una altro deciso passo verso la cura e la messa in sicurezza di San Gavino Monreale, dal momento che i benefici di questi interventi si ripercuotono positivamente su tutta la comunità e donano al paese un volto nuovo. Gli operatori agricoli potranno accrescere gli investimenti per l’incremento delle produzioni e per la valorizzazione dei prodotti del settore agro-zootecnico, comparto trainante per l’economia del territorio». Il settore agricolo ha rappresentato storicamente la principale specializzazione produttiva del Medio Campidano e ad esso si lega un diffuso patrimonio di produzioni storiche che costituiscono la principale fonte di reddito in ambito familiare e che ad oggi vive un periodo di grande difficoltà sotto il profilo economico. «Con il progetto integrato - spiega il sindaco Carlo Tomasi - ci si propone di contrastare le consolidate tendenze negative presenti a livello territoriale (spopolamento, disoccupazione e indebolimento del tessuto imprenditoriale) attraverso il sostegno alla rivitalizzazione e riqualificazione del settore primario». Gli interventi previsti saranno di due tipi: laddove il fondo stradale attuale è buono, si prevede un livellamento superficiale eseguito con una ricarica in misto granulare stabilizzato. Gli interventi si completano con la pulizia e risagomatura delle cunette. In secondo luogo laddove il fondo stradale attuale è deteriorato irrimediabilmente (o non esiste), e pertanto si eseguirà lo scavo necessario per ottenere l’ampliamento della sede stradale e permettere l’inserimento del cassonetto della sovrastruttura. Il tratto stradale sarà dotato di apposite cunette per lo scolo delle acque. In prossimità degli ingressi ai fondi saranno allestiti dei cavalcafossi per garantire l’accesso ai rispettivi proprietari. Il contratto d’appalto stipulato con la ditta esecutrice prevede un importo di aggiudicazione pari a 217.552,59 euro oltre a 47.861 di IVA.

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