L’appuntamento è per domenica 10 novembre dalle 9.30 nel cuore della Marmilla. La Comunità di Turri si vestirà a festa e l’organizzazione ha dato vita a una giornata di accoglienza, colori, suoni e sapori, organizzando un cartellone di eventi imperdibili.
Anche a Turri saranno quattro le chiavi di lettura con lo zafferano come denominatore comune: gusto, colori, musica e cultura del territorio.
Si inizia alle 9.30 con l’apertura delle Praztas, le case-museo degli abitanti di Turri, e saranno ben 19 i principali punti di interesse.
Ci sarà il buon mangiare, grazie alla degustazione di piatti gourmet a base di zafferano dop e laboratori del gusto, con la partecipazione di Slow Food – Cagliari. Il cibo accompagnato dalla birra artigianale, speziata e addirittura al peperoncino, e dai vini proposti dai sommelier Fisar del Medio Campidano.
Previste visite nei campi in fiore, un percorso scientifico sullo zafferano di Sardegna e la possibilità di partecipare alla mondatura – separazione degli stimmi dal fiore – anche attraverso gare amatoriali e tornei a squadre.
I colori e la cultura spaziano tra mostre fotografiche, presentazione di libri, antichi mestieri e attività dedicate ai più giovani, come il laboratorio “Architetture temporanee per ragazzi”.
Musica itinerante dalla mattina alla sera, nelle Pratzas e lungo le vie del centro storico, da quella acustica a una festosa banda, senza dimenticare la tradizione con i Tenores di Bitti “Remunnu 'e Locu".
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