Domenica 17 novembre si svolgerà a Villanovafranca la Sagra dello zafferano. È l’ultima tappa di “Strade dello Zafferano di Sardegna DOP”. I primi due appuntamenti si sono tenuti a San Gavino Monreale e a Turri. Diversi e per tutti i gusti gli appuntamenti previsti in programma per domenica 17. Villanovafranca allestirà le sue strade principali per far conoscere il proprio prodotto con vari stand enogastronomici. Durante la giornata si potranno acquistare e degustare vari piatti, pietanze e dolci che hanno alla base della loro ricetta culinaria lo zafferano. Una grande festa non esiste senza la musica: ed ecco che le strade di Villanovafranca si animano di concerti: nel centro storico ci sarà quello itinerante della band Tzinghiry, in Sa Pratza de Arialdu i Breaking Blues, e in Piazza Risorgimento suoneranno gli Etnos, dove poi si concluderà l'evento dapprima con lo spettacolo di fuochi e luci, e poi con il DJ Set e il Concerto degli Eclisse.
Non solo gastronomia e musica, ma anche cultura. La Sala Mostre Civico Museo Archeologico “Su Mulinu” ospiterà l'inaugurazione della mostra di Marina Mattana dal titolo “Orbace, braccati e fili di seta" - L'arte del tessere ieri e oggi”, mentre – tra gli altri appuntamenti – da segnalare l'esposizione fotografica delle due guerre mondiali alla Casa del Soldato Madonna della Salute, e la rievocazione degli ambienti antichi in Sa Domu se Tzia Feffa.
Negli ultimi anni la produzione di zafferano DOP a Villanovafranca è vistosamente aumentata, con numerosi produttori e innumerevoli campi coltivati che in questo periodo si presentano come intere lande color violetto, tipico colore del fiore di zafferano.
Durante la manifestazione i visitatori potranno ammirare questi campi e coglierne la loro bellezza e il lavoro che i produttori operano per ottenere un prodotto cosi pregiato.
I partecipanti potranno inoltre assistere a quella che viene definita la“pulitura dello zafferano” in cui gli addetti mostreranno come si separa il fiore da quello che poi è lo zafferano in se: vari gambetti color rosso che si trovano all'interno del fiore.
Per gli interessati saranno mesi a disposizione vari menù per il pranzo, che vedranno lo zafferano sempre come attore principale.
«Per la nostra comunità è un bene preziosissimo, che dobbiamo difendere e perseverare; siamo felicissimi che Villanovafranca, insieme a Turri e San Gavino, sia uno dei principali produttori di zafferano. Per noi è motivo di grande orgoglio”, afferma il sindaco Matteo Castangia, «invito tutti a partecipare alla manifestazione che si concluderà nel nostro paese, ci teniamo particolarmente e mettere in evidenza quelli che sono i nostri prodotti e le nostre specialità».
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