I PIATTI. Un altro dei punti qualificanti della sesta edizione del Festival internazionale del Mirto sarà rappresentato dalla valorizzazione della tradizione dei piatti sardi. Mirtò ha concepito un sistema di valorizzazione dei piatti tipici galluresi e sardi chiamato Mirtò Street Food Experience. Quest’anno il concetto sarà in parte modificato. Mirtò ha infatti concluso un accordo con la Confcommercio di Olbia, rappresentata dal presidente Pasquale Ambrosio e con l’assessorato al Turismo di Marco Balata, che prevede che, come nella prima edizione di Mirtò del 2016, i piatti tipici della rassegna vengano rivisitati dai ristoratori olbiesi, in modo da creare una filiera commerciale capace di proporre al pubblico le ricette della tradizione in chiave originale ed accattivante.
ARCHEOLOGIA. La storia, la cultura, le tradizioni. La promozione del territorio resta uno dei punti qualificanti del progetto di Mirtò, il Festival internazionale del Mirto, che si svolgerà dal 17 al 21 agosto ad Olbia. In questo senso resta una costante l’attenzione per l’archeologia, che quest’anno si manifesterà con l’evento “Navi, Traffici, Mercati”, dedicato al racconto e lo studio della Sardegna nelle rotte del Mediterraneo, tra preistoria ed età romana. Olbia e il mare in età antica: un passaggio suggestivo che rivelerà il ruolo della città come centro di interconnessioni culturali nel Mediterraneo.
IL FESTIVAL. Mirtò conferma ancora una volta la propria visione di progetto di marketing territoriale, che ha come vocazione la promozione delle eccellenze enogastronomiche, artigianali e culturali della Sardegna a livello regionale, nazionale ed internazionale. Mirtò è partner ufficiale del Rally Italia Sardegna ed è stato presente nei grandi eventi internazionali quali il Gran Premio di Formula 1 a Monza, la tappa del Giro d’Italia di ciclismo ad Olbia, il Monza Rally Show, il Mondiale Triathlon TNatura e il Mondiale Fia Karting Audi sport. Il sesto Festival del Mirto si conferma poi un evento di caratura internazionale, accogliendo operatori sardi ed internazionali le cui produzioni sono caratterizzate dalla presenza della nota pianta mediterranea. Visione cosmopolita dimostrata dalla presenza di Casa Sardegna in importanti fiere internazionali, da Amsterdam alla Germania. Casa Sardegna è il marchio nato all’interno del festival Mirtò per valorizzare le eccellenze sarde, che ospita la selezione dei migliori produttori agroalimentari, artigiani e artistici all’interno delle strutture Mirtò. Un format di successo che ha accompagnato Mirtò nei principali eventi in Sardegna, Italia ed Europa. Tra i protagonisti i produttori di mirto della Sardegna, le cantine vinicole del Consorzio di tutela del Vermentino di Gallura Docg, i produttori delle Città dell’olio della Sardegna, una selezione di artigiani e artisti sardi e associazioni culturali locali.
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