I volontari della Fondazione Mondo Libero dalla Droga non perdono occasione per promuovere il proprio messaggio di sensibilizzazione, portando l'informazione direttamente nei luoghi di aggregazione dell'isola.
A Villasor per la rassegna di "Sorres in Rock" organizzata dal Centro Commerciale Naturale in collaborazione e il patrocinio dell’amministrazione comunale, la serata di sabato 4 luglio, ha visto protagonisti con i numerosi gruppi rock arrivati da tutta la Sardegna e da oltre Tirreno anche i volontari della Fondazione. In pieno accordo con gli organizzatori, sono stati distribuiti diverse centinaia di opuscoli informativi (incentrati su alcol, marijuana, cocaina, eroina, fentanil e abuso di antidolorifici), creando un forte momento di dialogo con le centinaia di spettatori presenti.
Il confronto diretto con le persone ha contribuito a creare momenti di dialogo con molti adolescenti. Le informazioni contenute nei libretti hanno catturato la loro attenzione, segno che tra i ragazzi esiste il forte desiderio di conoscere la realtà dei fatti senza filtri.
Altrettanto importante è stata la risposta degli adulti e dei numerosi genitori presenti al concerto, i quali hanno espresso profondo apprezzamento all’operato dei volontari, sottolineando come ai loro figli "le informazioni arrivino spesso false e confuse da chi è interessato allo spaccio”, rendendo essenziale il lavoro di informazione pulita e disinteressato svolto dai volontari.

"La droga è l'elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale" scriveva il filosofo L. Ron Hubbard. Farne conoscere gli effetti devastanti prima che sia troppo tardi è un'attività di importanza primaria, e poterlo fare contando sulla collaborazione delle forze sane della società - dagli organizzatori di eventi ai commercianti locali - si sta dimostrando un modo efficace per raggiungere e proteggere i ragazzi.
L’impegno è continuato nella mattinata di martedì 7 luglio, quando le volontarie galluresi, sfidando le temperature tropicali di questi giorni, hanno approfittato della grande affluenza al mercatino settimanale per divulgare lo stesso messaggio di prevenzione tra i residenti, i numerosi turisti già presenti in tutta la Gallura e gli operatori commerciali ambulanti. Di particolare importanza l’adesione alla campagna di prevenzione di molti commercianti ambulanti che operano nei vari mercati della Gallura. Comprendendo il valore sociale dell'iniziativa, hanno richiesto numerosi libretti in più con l'impegno di distribuirli personalmente nei mercati dei giorni successivi a Buddusò e Arzachena.
Questa collaborazione rappresenta un passo fondamentale, poiché permette di fare rete e far viaggiare l'informazione anche in quelle località dell'interno o del territorio dove per le volontarie sarebbe più difficile arrivare capillarmente.
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