>L’assessore ai Lavori pubblici Gianluca Di Gioia gongola: «in questi anni abbiamo scelto di affrontare il tema dell'edilizia scolastica concentrando l’azione in una grande opera di riqualificazione di tutti gli immobili in uso, indispensabile e non più rimandabile». In pratica si è intervenuti (o si sta intervenendo) su undici edifici che ospitano la scuola per l’infanzia (4 plessi), la scuola primaria (5 plessi), la scuola secondaria di primo grado (2 plessi). Interventi previsti in un triennio e in parte già conclusi. Ma vediamo in sintesi cosa si è fatto e cosa ancora si prevede di fare. Riguardo le scuole per l’Infanzia, completati i lavori nelle strutture di via San Giovanni, via Pola, via Portotorres mentre in via Tevere si è in fase di completamento. Per la scuola Primaria completati i lavori in via Carmine (nella foto), corso Europa mentre in via Di Vittorio, via Asproni e via Firenze si è ancora in fase di progettazione.
Per questi ultimi si conta di aprire i cantieri durante la pausa estiva. Per la scuola Secondaria di Primo grado, in via Cipro lavori conclusi mentre in Corso America i cantieri sono in corso. “In generale si è trattato di lavori che hanno riguardato la manutenzione degli edifici scolastici con l'obiettivo di dotare le scuole di spazi di qualità - spiega ancora l’assessore Di Gioia - così che si mettessero al centro le esigenze degli studenti ed il diritto ad una scuola piacevole e bella da vivere, riconoscibile e inclusiva”. In alcuni edifici, come nel caso della scuola primaria di via Carmine abbandonata a se stessa praticamente da quando è stata costruita è stato effettuato un intervento di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza e per il comfort termo-acustico senza “trascurare alcuni elementi di qualità formale nella definizione degli spazi interni ed esterni” indica ancora l’assessore Di Gioia. E particolarmente qualificante appare l’intervento con la realizzazione di un nuovo giardino/auditorium, nella scuola secondaria di via Cipro dove la presenza di un orto di essenze aromatiche arricchisce lo spazio favorendo la fruizione e la partecipazione che si apre anche al quartiere e al territorio come nuovo luogo di relazione.
“Partendo da una breve analisi sociale del territorio e delle implicazioni che hanno determinato una conseguente impennata dei fenomeni di devianza di cui la “dispersione scolastica” è solo l'emergenza più clamorosa- dice l’assessore comunale alla Cultura Jessica Mostallino- con questi interventi si è pensato di escogitare strategie che mettessero insieme attività contemporanee e laboratori utili ad accrescere le motivazioni all’apprendimento, col fine ultimo di introiettare regole di un comportamento eticamente corretto, favorire l’instaurarsi di relazioni interpersonali positive e promuovere una consapevolezza civica idonea all’età e al territorio in cui si opera”.
Gian Luigi Pala
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