Una manifestazione, riservata esclusivamente agli operatori (oltre 2.000 da tutto il mondo, tra enti, tour operator, agenzie di viaggi, compagnie di trasporto, strutture ricettive, servizi per il turismo), che rappresenta un consueto punto di riferimento per la commercializzazione dell’offerta turistica italiana nel mondo, con un programma di 150 eventi, tra convegni, seminari formativi e conferenze, dove esperti, aziende ed operatori si confrontano. Per gli operatori dei paesi impossibilitati a raggiungere l’Italia è stato garantito l’incontro con gli espositori attraverso una piattaforma digitale. L’area dedicata alla Sardegna si estende per circa 300 metri quadri ed ospita 24 operatori turistici, soprattutto hotel, ma anche tour operator, centri benessere e termali, aziende che si occupano di servizi turistici e di wedding.
“Una manifestazione importante, che vede anche la presenza dell’Organizzazione mondiale del turismo, dove poter fare un primo bilancio del turismo dopo i mesi difficili dell’epidemia - ha aggiunto l’assessore Chessa - Un’opportunità per ripresentare il ‘prodotto Sardegna’ nel circuito turistico nazionale ed internazionale in una fiera che affronta il tema del cambiamento e pensa al futuro del turismo, occupandosi anche di nuove tendenze, format turistici e aspirazioni dei consumatori”. (f. m.)
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