Un retablo di Rino Pitzalis donato alla parrocchia


more
>Rino Pitzalis, scomparso quasi un anno fa, è stato un artista villamarese particolarmente apprezzato nel territorio e non solo. Della sua figura in questo giornale si è già parlato quando, appena lo scorso novembre, è stata allestita nel paese una mostra delle sue numerose opere organizzata dall’associazione artistica villamarese “Ichnos”. Dopo quell’evento, il ricordo di Rino è nuovamente tornato a galla quando i suoi familiari, appena poche settimane fa, hanno deciso di donare alla chiesa parrocchiale di Villamar un bel retablo (lo si può osservare nella foto scattata da Albertina Piras ndr) messo a punto dallo stesso artista qualche anno fa.

1

«Il retablo - spiega Rosaria Pitzalis, sorella del defunto Rino - rappresenta le quattordici stazioni della via crucis; si tratta di un’opera molto bella che noi tutti familiari abbiamo, anche per la tematica trattata, abbiamo deciso di donare alla chiesa del nostro paese. Al di là della sua bontà, vorrei sottolineare un mio personale significato che ho attribuito al retablo: mio fratello, per quanto non parlasse mai di spiritualità, era in cuor suo una persona molto devota. All’avanzare della malattia non si è mai lamentato della salute che veniva meno, uno dei tanti segni evidenti che ho potuto scorgere di una fede che pian piano diventava sempre più profonda. Rino aveva un unico linguaggio e questo era l’arte e la pittura in particolare; non riusciva a portare fuori sé stesso con altre forme di comunicazione se non con ciò che gli riusciva meglio ovvero dipingere. Le sue opere sono un chiaro segno della sua personalità: lui, infatti, è sempre stato molto legato a Villamar e ai villamaresi; quest’aspetto traspare soprattutto dai suoi murales nei quali ha sempre affrontato tematiche quali l’emigrazione e l’allontanamento dal paese in maniera passionale, segno evidente che per lui, quando per motivi di lavoro ha dovuto per brevi periodi lasciare il paese, sia sempre stata una grande sofferenza abbandonare le sue radici. Siamo felici che con questa donazione si possa mantenere ben alto il ricordo di nostro fratello: Rino era una persona molto conosciuta per le sue doti artistiche e umane e per questo merita di essere ricordato».

2Intanto da più parti emerge come il gesto della famiglia Pitzalis sia stato particolarmente apprezzato dalla popolazione, segno evidente che il ricordo di Rino come uomo e artista abbia lasciato un solco ben profondo fra le persone. Intanto, chiunque non abbia ancora avuto l’onore di osservare il retablo sappia che lo si può ammirare nella parte sinistra della chiesa parrocchiale, quella che viene comunemente chiamata “sa dommu de is animedas”.

Simone Muscas

© Riproduzione riservata