Un’associazione per coordinare lo spegnimento degli incendi


more
>Quest'estate un incendio a Villacidro in località “Soddu e’pani” ha devastato 20 ettari di uliveti, arrivando in vicinanza di alcune case, ma avrebbe potuto avere conseguenze anche più devastanti. Per fortuna c’è stata un’azione straordinaria di circa 50 volontari (tra questi alcuni amministratori comunali) con 10 trattori che hanno scongiurato il peggio dal momento che quasi tutti i mezzi del territorio era impegnati nello spegnimento degli incendi di Gonnosfanadiga ed Arbus.

2

Di qui l’idea di un regolamento e la proposta di formare un’associazione di volontari che agisca nell’emergenza come evidenzia l’assessore Marco Erbì: «L’amministrazione sta pensando di creare una sorta di regolamento che disciplini queste opere di volontariato rispettando le norme e formando i cittadini che volessero parteciparvi. In quest’occasione si è potuto notare che la macchina antincendio regionale necessità di qualche ritocco, è vero che tutte le forse erano riversate in località di Arbus per il grosso incendio che ha devastato migliaia di ettari, ma è altrettanto vero che una parte della Sardegna era scoperta dal servizio antincendio. A Villacidro si è avuta la dimostrazione che molti cittadini tengono al lotto territorio e all’intero comparto agricolo>. E proprio in un momento di grande difficoltà è potuto intervenire solo un piccolo mezzo della protezione civile di Villacidro, ma sono stati di fondamentale importanza 20 trattori di agricoltori con atomizzatori e lance che sono riusciti a domare le fiamme. Sul posto sono arrivati subito anche i vigili urbani che hanno dato una mano coordinando le operazioni di spegnimento e l’operazione di evacuazione di una famiglia intrappolata».

1

Ed è stato fondamentale il ruolo dei tanti volontari come sottolinea anche il sindaco Marta Cabrioli: «Solo il tempestivo intervento dei residenti della zona e di molti agricoltori ha permesso di evitare il peggio. Tanti sono i volontari che con i loro mezzi agricoli sono accorsi in aiuto per lo spegnimento, insieme a chi ha lavorato con le frasche e insieme ai vigili urbani che, col loro preziosissimo contributo hanno agevolato le operazioni di evacuazione e il coordinamento delle attività di spegnimento. Dopo un paio d'ore, sono poi giunte alcune pattuglie che hanno completato lo spegnimento ed effettuato le bonifiche. I tanti volontari hanno dato dimostrazione di grande cuore, coraggio, solidarietà, forza. Ecco, questo dovrebbe essere d’esempio sempre, non solo in momenti tragici come questi. Al contrario chi agisce con lo scopo di distruggere, non può avere una coscienza, non può avere pietà per esseri animali e umani, non può essere definito "uomo". Solo la pura cattiveria può fare questo alla nostra terra».

Gian Luigi Pittau

© Riproduzione riservata