UniCa Sailing Team il prototipo[/caption]
Obiettivo finale la partecipazione, a fine giugno sul Lago di Garda, alla competizione “Foiling SuMoth Challenge” contro le rappresentative di altri atenei di tutta Europa, ciascuna in gara con il suo prototipo di Moth, tra le classi veliche più innovative e spettacolari del panorama internazionale. Questa barca è infatti nota per la sua velocità e la capacità di volare, grazie alla singola chiglia a idroplano (foiling) che le consente di sollevarsi sopra la superficie dell’acqua durante la navigazione.
La partecipazione alla SuMoth Challenge si articola in tre fasi, tutte coerenti con gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile previsti dall’Agenda 2030:
La prima fase, che si completerà nel mese di marzo, sarà dedicata alla progettazione e coinvolgerà le squadre nella creazione di una barca appartenente alla classe Moth International, che rispetti i requisiti di sostenibilità economica e ambientale.
I risultati della progettazione confluiranno nella fase di realizzazione e prestazioni che, fino a maggio, impegnerà il team nella costruzione del prototipo e nei test delle prestazioni sull’acqua in determinate condizioni meteorologiche. Tale fase, indipendente dalle altre, servirà anche a dimostrare che ciascuna squadra ha saputo realizzare un prototipo funzionante dell’imbarcazione progettata nella prima fase. Il traguardo si taglierà tra maggio e giugno, con gli allenamenti della barca (condotta dallo skipper e capitano del team, Gabriele De Marco) e la sua partecipazione alle regate della “Foil SuMoth Challenge”, in calendario dal 24 al 30 giugno a Malcesine sul Lago di Garda.
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