Ussaramanna: la costruzione di una residenza per anziani è uno dei nuovi progetti dell’amministrazione comunale


di Simone Muscas

 Il Comune di Ussaramanna darà il via a breve a delle opere che sono già state programmate durante la prima legislatura dell’amministrazione capeggiata dal sindaco Marco Sideri poi riconfermato alla guida dell’Ente come primo cittadino nella tornata elettorale dello scorso ottobre. «Un’opera» spiega Sideri «riguarderà l’abbattimento di barriere architettoniche e interventi di efficientemento di illuminazione pubblica: è un finanziamento regionale di 190 mila euro attraverso cui verranno realizzati dei marciapiedi e sostituite lampade a maggior consumo con altre a led». [caption id="attachment_36901" align="alignleft" width="250"] Marco Sideri[/caption] Fra le altre iniziative pronte al via ve n’è una di 127 mila euro che riguarderà la sistemazione di strade urbane e rurali e un’altra, da 80 mila euro, che prevede invece la messa in sicurezza di due centri: Casa Zedda e Casa Accalai. Quanto a quest’ultima struttura, in particolare, si realizzerà una copertura sul forno pubblico lì presente e disponibile all’utilizzo per tutti i cittadini. Al via anche opere per la sfera turistica: 150 mila euro verranno destinati al nuraghe San Pietro: si darà continuità agli scavi iniziati nel 2010 nell’area in cui sono state rinvenute tracce di un antico insediamento bizantino-romano. Intanto, parallelamente a questi primi quattro cantieri, sta entrando nella fase cruciale della progettazione la realizzazione di un’altra opera che verrà portata avanti grazie a un finanziamento da 400 mila euro dell’Unione dei Comuni della Marmilla: si tratta della realizzazione della casa di riposo per gli anziani del paese. Il progetto, denominato “Come a casa”, offrirà un servizio ora mancante alla comunità. «La nuova residenza» spiega Sideri «sorgerà nello stabile dove vi è il centro diurno disabili e precisamente in quegli spazi che, sino allo scorso anno, erano gli stessi occupati dalla scuola secondaria ora trasferita nell’ex centro sociale». Fra le idee vi è anche quella di impiegare la struttura come centro diurno diffuso: la residenza offrirà quindi un servizio di accoglienza anche a tutte le persone che vivono in autonomia nelle proprie case e che durante la giornata necessitano di compagnia o di supporto oltre che, in casi di emergenza, di essere tenuti più sotto controllo del solito. Si tratta di un progetto atteso da tanti: la comunità di Ussaramanna, in piena linea con il trend della Marmilla, è infatti composta da tanti cittadini appartenenti alla fascia della terza età, molti dei quali potrebbero essere possibili fruitori del servizio.  «L’auspicio,» conclude il sindaco «una volta superati alcuni passaggi di carattere tecnico e burocratico, è fare in modo che il bando per la gara d’appalto delle opere venga pubblicato entro maggio».

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