di Gianni Vacca
Organizzata dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Cagliari e da quella omonima di Torino venerdì 16 aprile dalle 16 si terrà una tavola rotonda sul “Futuro del Regionalismo Italiano”.
L’iniziativa cade nel cinquantesimo anno dell’attuazione del Stato Regionale e nel ventesimo del Titolo V che ha in qualche maniera profondamente modificato i rapporti tra stato centrale e regioni.
Lo stato di salute della democrazia regionale verrà affrontato dai relatori in occasione della presentazione di due importanti volumi recentemente pubblicati: “La continuità del regionalismo italiano” di Stefano Aru andato nelle librerie a fine 2020 e “Regioni e indirizzo pubblico: un itinerario tormentato. Le scelte in materia di istruzione e assistenza sociale” di Tanja Cerruti, anch’esso del 2020.
L’evento che si terrà sulla piattaforma Microsoft Teams vedrà la partecipazione degli autori degli scritti e il coinvolgimento di numerosi professori ed esperti di Diritto Costituzionali delle Università di Cagliari, Perugia, Udine, Messina, Macerata, Bologna e Torino. Con la pubblicazione di questo volume il cagliaritano di origini arburesi Stefano Aru, dottore di ricerca in Scienze Giuridiche attualmente docente di Diritto Pubblico già vincitore nel 2018 del prestigioso premio “Antonino Murmura”, offre dunque un nuovo interessante contributo al dibattito in corso sul costituzionalismo italiano aggiungendo così ulteriore prestigio alla sua giovane ma già interessante carriera di costituzionalista.
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