Verso il 25 Aprile resistenza e scoutismo


di Sandro Renato Garau
  Nel 1907, ad opera di Sie Robert Baden Powell of Gilwell, nasce lo scoutismo. Il terremoto che seguirà la fondazione del movimento sarà sentito in tutto il mondo e ancora oggi continua a seminare responsabilità e impegno per l’Uomo. In Italia il 16 gennaio 1916 nasce l’Associazione Scout Cattolici Italiani (A.S.C.I.), il primo capo è il conte Mario di Carpegna. L’A.S.C.I. incomincia il suo cammino educativo anche se le prime difficoltà arrivano dal regime fascista. Gli scout furono presi di mira dagli squadristi e attaccati secondo i metodi degli stessi: danneggiate le sedi e bastonati gli associati. Non è un caso che l’assistente Ecclesiastico del Gruppo Scout di Argenta, Don Giovanni Minzoni il 23 agosto 1923 mori in seguito alle percosse subite dopo ave rifiutato pubblicamente di associarsi al fascismo. Ma l’onda è lunga e lo scautismo pare non doversi fermare. Dopo questi fatti anche a Guspini iniziano a farsi sentire i primi sintomi di una feconda malattia che presto contaminerà l’Italia e che sarà combattuta, sospesa, ma non debellata, solo con leggi fascistissime. Era 14 ottobre del1923, dal Bollettino Ufficiale derll’A.S.C.I., L’Esploratore riporta l’immatricolazione del Riparto “San Giorgio” del gruppo Guspini 1°, il Direttore, così si chiamava il Capo, era Francesco Manca; l’Assistente Ecclesiastico Dott. Raffaele Cabitza, prete. Il Riparto si chiamava San Giorgio, nel censimento del 1° dicembre 1923 era composto da 9 Lupetti e da 17 Esploratori, un Capo Riparto e un Assistente Ecclesiastico. Le squadriglie erano tre: Leone, Aquila, Lupo Verde. Il fazzoletto del gruppo e la fiamma erano di color ceruleo. La lingua parlata il Sardo Campidanese e l’Italiano. 1° dicembre 1924 erano 17 Esploratori, un Capo Riparto e un Assistente Ecclesiastico. Le squadriglie erano tre: Leone, Aquila, Lupo Verde. Il fazzoletto del gruppo e la fiamma erano di color celeste. La lingua parlata il Sardo dialettale Logudorese e l’Italiano. 1° dicembre 1925 il Riparto San Giorgio era composto da 6 Lupetti e da 8 Esploratori, un Aiuto Istruttore e un Assistente Ecclesiastico. Le squadriglie erano ridotte a due: Aquila, Lupo Verde. Il fazzoletto del gruppo e la fiamma erano di color azzurro. La lingua parlata: il dialetto Sardo e l’Italiano. 1° dicembre 1926 il Riparto San Giorgio era composto da 7 Lupetti e da 7 Esploratori, un Aiuto Istruttore e un Assistente Ecclesiastico. Le squadriglie erano due: Aquila, Lupo Verde. Il fazzoletto del gruppo e la fiamma erano di color blu rigato Bianco. La lingua parlata: il dialetto Sardo e l’Italiano. In Italia, per le organizzazioni cattoliche diventa difficile, si va verso lo scioglimento. Così il 24 gennaio 1927, Papa Pio XI scioglie i riparti A.S.C.I. citando dall Bibbia le parole pronunciate da Re Davide:” Se dobbiamo morire sia per mano Vostra, o Signore, piuttosto che per mano degli uomini.” 1° dicembre 1927 anche il Guspini 1°, assieme a tutti i gruppi scout italiani viene chiuso grazie alle leggi fasciste che impedivano tutte le organizzazioni non controllate dal regime di esistere. Gli Scout, erano una di queste organizzazioni. Il 9 aprile 1928, il Consiglio dei Ministri con decreto n. 696 dichiarò soppresso definitivamente lo Scoutismo. Non tutti, però, si rassegneranno, esso continuerà ad operare. Alcuni scout, i più conosciuti sono quelli lombardi, continuarono a svolgere le loro attività giurando che “sarebbero durati un giorno in più del fascismo”. Erano le Aquile Randagie che iniziarono ad agire in clandestinità. Dopo l'armistizio dell'8 settembre del 1943 queste, insieme ad alcuni sacerdoti, diedero vita all’organizzazione O.S.C.A.R., l'Organizzazione Scout Collocamento Assistenza Ricercati. La nascente Resistenza italiana si arricchisce di un’associazione che da allora in poi riuscirà a salvare oltre 2100 perseguitati e ricercati di diversa nazione, razza, religione.

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