Mauro Russo[/caption]
L’ipnosi regressiva è una tecnica potente che si rivolge al passato, anche alle vite precedenti, per superare blocchi e ostacoli, credenze e condizionamenti spesso reconditi. Lo sguardo è rivolto poi al futuro, fatto di sogni e libertà. Nella parte pratica «i partecipanti avranno la possibilità di sperimentare dal vivo diverse tecniche di ipnosi regressiva», ha aggiunto Russo, «e sempre loro ne toccheranno con mano i benefici. Indipendentemente dalla credenza su vite passate, quando un individuo riesce a tirare fuori un blocco o un ricordo dal suo passato, che lo condiziona negativamente, in quello stesso momento il blocco scompare, come fosse ghiaccio fuori dal freezer. Solo un esempio: se uno ricorda un momento in cui ha avuto paura di cadere, quella paura scompare dalla sua vita». Cosa ci si deve aspettare? «Nulla! Il modo migliore per godersi l’esperienza appieno è essere aperti a percepire ciò che arriverà, senza avere aspettative», ha risposto Russo.
I PARTECIPANTI Undici i partecipanti in presenza a Villa Verde, l’età media è di 52 anni, il più giovane ha 30 anni, il più anziano 65 anni. Quattro arriveranno dalla Marmilla, altri quattro da Oristano e provincia, uno da Sassari, uno da Cagliari e uno da Lecce. Altre persone si collegheranno invece on-line, dal nord al sud Italia. «Farò vedere loro in anteprima anche un film da me co-prodotto, tratto dalla registrazione di una regressione di una ragazza», ha aggiunto Russo, «inoltre un collegamento in diretta con un ragazzo italiano, che ha avuto un’esperienza di pre-morte».
LA SCOMMESSA «Abbiamo deciso di scommettere su un’iniziativa nuova», ha spiegato il presidente del Consorzio Due Giare Lino Zedda, «un nuovo modo per rendere attrattiva e interessante la nostra Marmilla».
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