“Il profumo del passato” è il titolo del libro del villacidrese Mauro Salis, presentato recentemente al Palazzo vescovile. Il libro, ambientato nei primi anni del ‘900, racconta la vita di Giovanni dedicata al suo lavoro con le capre tra i monti di Villacidro, l’amore per la famiglia e i cani, in una Sardegna antica e misteriosa, ricca di usanze e tradizioni che arricchiscono la fitta e coinvolgente trama della storia. Una storia che nasce da un ricordo di famiglia, una triste storia che ha ispirato Mauro che ha voluto cambiare il finale, addolcirlo, restituire almeno tra le pagine del libro un po’ di serenità ad un parente della moglie [caption id="attachment_61989" align="alignleft" width="402"]
Foto di Gian Paolo Madau[/caption]
Una storia semplice che però è intrisa di scenari che richiamano alla mente tanti momenti cari ai villacidresi, tanti luoghi impressi nella memoria e tanti ricordi.
Nella serata, condotta dalla giornalista Stefania Pusceddu, la comprensione del testo è stata affidata a Caterina Saba che ha raccontato le sue impressioni, arricchite e approfondite dal docente Giuseppe Marras. Apprezzamento per la scelta di ricordare il passato e usanze ormai dimenticate è stato espresso anche dal vicesindaco Giovanni Spano, da Luciano Muscas e da don Angelo Pittau che lo ha definito "un dono per la comunità".
In chiusura di serata, il commento dello scrittore Mauro Salis: «Ho iniziato a scrivere affascinato dai racconti degli anziani, dalla loro forza d’animo integra nelle difficoltà quotidiane, anche quando pativano fame, stanchezza e freddo. Persone semplici - precisa Mauro Salis - ricche di grandi valori, che ma non si arrendevano davanti a nulla. L’idea del libro, quindi, nasce dai loro ricordi, dal loro modo di vivere nella povertà e nelle tradizioni della nostra terra».
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