Annino Mele (Mamoiada, 1951), attualmente in libertà condizionale, ha trascorso buona parte della sua vita in carcere. Pastore, bandito, da qualche decennio ha intrapreso l’attività di scrittore, rielaborando letterariamente esperienze proprie e altrui.
Con questo libro Annino Mele offre materiali e spunti per una riflessione sul tema della giustizia. Il suo racconto è duplice: da un lato una vicenda tutta barbaricina di omicidi, sospetti, desiderio di vendetta, dall’altro la rievocazione della sua cattura e del suo ruolo in una fase delicata del sequestro di una giovane donna alla fine degli anni Ottanta. Personaggi, immaginari e non, servono all’autore per dare corpo alla sua tesi della giustizia riparativa che nella società tradizionale sarda, e non solo, da tempo immemore ricompone fratture tra singoli individui, riconciliando gruppi familiari e intere comunità.
Stefania Pusceddu
© Riproduzione riservata