Il murale ceramico a opera di Archimede Scarpa e degli artisti de La Volpe e il Riccio, la mostra itinerante con sezioni dedicate alla ritrattistica in acquarello, alla moderna produzione presepiale con tecniche napoletane del '700, l’esposizione di alcuni oggetti e delle opere di Spano saranno visitabili dal venerdì pomeriggio alla domenica sera secondo gli orari delle visite guidate gratuite segnalati in locandina, per poter meglio scoprire ogni aspetto della ricca esposizione. Nel pomeriggio di sabato 23, alle 17.15, si terrà nell’Auditorium Santa Barbara il Convegno incentrato sulla figura di Spano e soprattutto sul rapporto tra cattolico e politico per una riflessione attuale, a cura di Michele A. Corona, dal titolo Salvator Angelo Spano e la politica come esperienza di carità. Gli interventi dei vari relatori cercheranno di tracciare un quadro ricco di suggestioni sulla storia della politica regionale, sul binomio società ed evangelizzazione, sullo statuto del politico cattolico e sulla figura di Spano, politico e credente. Alle relazioni seguirà un dibattito con il pubblico nello stile del progetto Personas de Logu che intende innescare processi di formazione comunitaria e inclusione sociale attraverso esperienze accessibili a tutti, caratterizzate da dinamismo e complementarità di linguaggio tra arte e ricerca storica.
Prima e dopo il Convegno sarà possibile godere di una visita guidata gratuita delle sezioni della mostra. Per i più piccoli e per i ragazzi delle scuole si stanno attivando momenti di visita alla mostra a cura degli artisti della Fabbrica del Presepio, Valeria Scarpa, Aldo Garau e Rita Tatti, guidati dal direttore artistico Francesco Sedda.
Nella serata di domenica 24, alle 19,30 nell’Auditorium Santa Barbara, sarà possibile partecipare al reading musicale delle poesie di Spano dedicate a Villacidro con la partecipazioni musicale del Duo Officine Sonore e con lettura dei componimenti a cura di Ottavio Congiu. È opportuno prenotare la partecipazione ai vari momenti per garantire l’osservanza delle regole imposte dalla pandemia di Covid-19.
APPROFONDIMENTI
Indicazioni biografiche su Salvator Angelo Spano
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Salvatorangelo Spano[/caption]
Nato a Villacidro il 21 agosto 1925. Ha conseguito la maturità classica e il diploma all'Istituto Superiore di Scienze Religiose della Pontificia Università Lateranense. Primo di dodici figli, interruppe gli studi per la morte del padre, e a 17 anni divenne applicato al Comune di Villacidro.
Dal 1947 al 1953 è stato impiegato amministrativo nelle Miniere di Montevecchio dove, per oltre tre anni, fa parte della Commissione interna di Fabbrica. Dal 1949 al '72 è Consigliere comunale di Villacidro, assessore e vicesindaco dal 1953 al 1982, Consigliere regionale, per tre anni Questore del Consiglio, per 8 anni segretario della Commissione Industria, Assessore regionale ai Lavori Pubblici, alle Finanze, all'Artigianato, alla Sanità per circa 6 anni.
È stato Presidente della Regione dal marzo all'ottobre del 1972, Presidente della Commissione Rinascita, Presidente della Commissione per i Diritti Civili. Per sua scelta non si è ricandidato alle elezioni del 1982.
Nel '63 fu tra i fondatori e primo presidente del Consorzio per la Zona industriale di Villacidro. Dal 1982, per 3 anni, Vicepresidente del Comitato regionale per la Programmazione; dal 1985, per 3 anni, Vicepresidente del Comitato regionale di Controllo degli Enti Locali.
Giornalista pubblicista, redattore per oltre 20 anni del settimanale "Nuovo Cammino", ha collaborato a diversi altri periodici nazionali e locali. Scrittore di racconti, commedie e poesie in lingua sarda nella variante campidanese, ha conseguito quattro volte il Premio Ozieri per 3 commedie e un racconto, oltre ad altri premi nel concorso Marmilla-Mogoro, Montanaru e "Cantamus e faeddamus a Deus", di Nuoro.
È stato diacono permanente dal 1991. Dal 1942 al 1948 dirigente e presidente diocesano della Gioventù di azione Cattolica; dal 1948 delegato di zona del Comitato Civico; dal 1952 al 1965 presidente diocesano degli Uomini di Azione Cattolica; dal 1960 al '63 Consigliere nazionale per il centro-sud dell'Unione U.A.C. Per 20 anni è stato responsabile della Commissione Diocesana per la Pastorale Familiare.
La Fabbrica del Presepio
Fondata nel 2016, la Fabbrica del Presepio “RdB” di Sardara promuove e realizza iniziative e opere artistico-culturali di alto livello, aperte a tutti e senza scopo di lucro. Grazie al lavoro di un Comitato composto da artisti, esperti e docenti di Arte, Letteratura, e Antropologia è stato realizzato dal 2016 al 2019 il progetto “Rocca di Betlemme -un presepe per la città” con la costituzione di un laboratorio artistico permanente, la realizzazione di un grande presepe storico i cui personaggi sono i protagonisti delle parabole evangeliche, e l’organizzazione di circa una cinquantina di eventi pubblici tra lectio, dialoghi culturali e spettacoli musicali. Le iniziative RdB hanno offerto negli corso degli anni importanti occasioni di incontro e socialità, così come rilevanti opportunità di formazione e di lavoro per i giovani talenti locali. A partire dal 2019 la Fabbrica è divenuta anche strumento di mediazione tra la committenza artistica e culturale, e i professionisti del settore promuovendo nuove stagioni di appuntamenti culturali e nuovi presepi artistici come quello della collezione “Frongia-Sau” di ambientazione cagliaritana con personaggi in tipico costume sardo.
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