A Villacidro stanno per avere inizio i laboratori gratuiti di educazione ambientale e inclusione sociale che si estenderanno fino al 30 giugno a cura della Cooperativa Alfa Beta di Guspini e del Piano Locale Unitario Servizi. Da qualche giorno sono state aperte le iscrizioni (fino a esaurimento posti) da effettuare presso la Mediateca di via Parrocchia il martedì, il mercoledì e il venerdì, alle 16. I progetti, finanziati grazie a fondi nazionali per le politiche sociali, sono stati proposti dall'assessorato alle Politiche sociali del comune di Villacidro che ha individuato nella mediateca del paese lo spazio logistico più adeguato allo svolgimento degli incontri. «La partecipazione attiva ad una cittadinanza consapevole e responsabile e l’inclusione sociale sono gli scopi che, come amministrazione comunale, intendiamo perseguire attraverso questo importante progetto: viviamo in un periodo storico di grandi connessioni virtuali ma di ragazzi spesso molto isolati che conoscono poco la bellezza della condivisione. La decisione di come strutturare e indirizzare le attività è stata condotta tenendo conto della valutazione dei servizi sociali anche in considerazione alle realtà già presenti e attive a Villacidro come la Consulta giovanile e la Consulta anziani Abbiamo, inoltre, pensato di indirizzare questi laboratori tenendo conto della valorizzazione delle importanti risorse ambientali e paesaggistiche di Villacidro, spesso poco conosciute dagli stessi villacidresi, soprattutto dai più giovani», le parole di Maura Aru, assessora alle politiche sociali. Per gli adulti è stato ideato il Progetto Elisir che consterà di un laboratorio di educazione ambientale a cura della guida ambientale Veronica Murgia e un laboratorio fotografico tenuto dai fotografi professionisti dello studio Franca & Fabio. «L’idea è nata per coinvolgere gli adulti nella promozione del benessere individuale e collettivo, incoraggiare il mantenimento di una vita relazionale attiva e prevenire le situazioni di isolamento e solitudine. Saranno incontri di tre ore circa e, al termine, è previsto che i lavori realizzati durante il laboratorio siano raccolti in un book fotografico. Tratteremo sia l’aspetto storico della fotografia che, contemporaneamente, le cognizioni di base dell’apparecchio fotografico», hanno spiegato i titolari dello studio. Per i giovani, dai 13 anni in su, si terrà, invece, Officina Giovani, un progetto attento alla sensibilizzazione verso una cittadinanza attiva, diramato in una serie d’incontri sull’educazione ambientale tenuti da Veronica Murgia e i laboratori Creativi di Cittadinanza attiva, guidati da Riccardo Pinna e Daniele Mocci. [caption id="attachment_124848" align="alignleft" width="384"]
Daniele Mocci[/caption]
«Io lavoro da anni come scrittore di narrativa per ragazzi e per adulti, sceneggiatore di fumetti e copywriter, ma ho sempre fatto tanti laboratori di linguaggi creativi nelle scuole o in altri contesti, per bambini, ragazzi e adulti. In questo laboratorio che condurremo insieme abbiamo pensato di fondere alcune delle nostre competenze ed esperienze per proporre, ai ragazzi che si iscriveranno, delle attività creative ad ampio raggio - ha affermato Mocci - L'intento è quello di proporre ai ragazzi che avremo di fronte un'idea "aperta", in modo che anche loro possano sentirsi parte attiva del progetto fin dall'inizio, a cominciare dalla fase progettuale di questo laboratorio. Ci piacerebbe fare in modo che i ragazzi si ritrovino insieme a parlare, progettare, elaborare soluzioni condivise e lavorare a qualcosa che possano sentire "come frutto delle loro idee e delle loro capacità". E che facciano tutto questo di persona, con un incontro-confronto-scambio continuo e inclusivo sotto ogni aspetto. La nostra idea di base è quella di fare un’attività legata alla figura del celebre scrittore Giuseppe Dessì e, di conseguenza, all’identità culturale di Villacidro. Come risultato finale, vorremmo far produrre ai ragazzi che parteciperanno al laboratorio una serie di pannelli con dei lavori grafico-pittorici che possano essere assimilabili a opere murali o di street-art, magari accompagnate da brevi testi non didascalici, ma emozionali. Alla fine del laboratorio, ci piacerebbe che i ragazzi potessero installare i loro pannelli artistici in alcuni punti del paese che verranno individuati anche rispetto agli argomenti trattati. Vorremmo far diventare queste opere “parte integrante dell’arredo urbano”, in modo che i ragazzi le percepiscano non solo come frutto del loro ingegno e della loro creatività, ma anche come elementi fruibili da tutta la comunità».
Riccardo Pinna, grafico pubblicitario con una grande passione ed esperienza nel muralismo e nelle forme di street art ritiene che l’arte sia una grande opportunità, per i più giovani, di esprimersi liberamente e, al contempo, riuscire a catturare e valorizzare la bellezza culturale che li circonda: «Ci piacerebbe indagare e comprendere, insieme ai ragazzi, le modalità pittoriche e verbali mediante le quali impiegare e usufruire delle risorse materiali e immateriali che Villacidro ci offre».
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