Due le società che hanno preso parte alla manifestazione: il Collettivo di Villacidro e la Società Ginnastica Dafne di San Gavino Monreale. In pedana circondate da fantasiose e colorate corografie si sono esibite un’ottantina di graziose figure femminili tutte di giovanissima età che hanno deliziato e catturato il numeroso pubblico presente con esercizi a coppie e a squadre, a corpo libero o con attrezzi. Un vero e proprio spot per una disciplina che nonostante il grande spettacolo in grado di offrire trova tuttavia sempre enormi difficoltà alla sua pratica, soprattutto per l’annoso problema di spazi e impianti idonei. Decisamente soddisfatta per la buona riuscita della manifestazione appare in ogni caso Ilenia Atzei da qualche anno al vertice della società “Il Collettivo”, che commenta: «Le coreografie e gli esercizi presentati durante la manifestazione sono opera delle nostre allenatrici Gabriella Pirastu, Morena Meloni, Luigia Ferrau e Cesarina Tencalla, quest’ultima direttrice tecnica della società nonché fondatrice nel lontano 1982 della stessa e moglie del compianto Elio Radrizzi che al pari di Giovanna Loche ha avuto un ruolo fondamentale nell’attività dell’associazione». A fine manifestazione c’è stata la consegna della pergamena ricordo per tutti, l’appuntamento alla prossima edizione e infine l’appaluso sentito e spontaneo indirizzato a Giovanna Loche e Elio Radrizzi , due indimenticabili figure che tanto hanno dato per lo sport e il volontariato a Villacidro.
[caption id="attachment_38865" align="alignleft" width="300"]
Giovanna Loche[/caption]
Ricordo sempre vivo. Quello di quest’anno è il quarto memorial dedicato a Giovanna Loche che da questa edizione ha aggiunto nel ricordo Elio Radrizzi prematuramente scomparso . Entrambe le figure hanno avuto dei ruoli fondamentali all’interno dell’associazione villacidrese di Ginnastica Ritmica “Il Collettivo” . Due autentici pionieri che hanno contribuito in modo determinante a fare grande questo sport a Villacidro accompagnandolo in tutte le fasi di crescita: dalla nascita dell’associazione avvenuta nel 1982 fino al consolidamento della stessa, divenuta nel corso dei trentasette anni di attività sempre più punto di riferimento per le tante tanti giovani che amano e praticano questa bella disciplina. La presenza nella società civile di Giovanna Loche non si è però limitata solo all’attività avuta all’interno de “Il Collettivo”, associazione da lei presieduta per tantissimi anni. Giovanna Loche ha infatti dedicato, sempre in prima linea, gran parte della sua esistenza a un grande incessante impegno civile in diversi settori del mondo del volontariato. I tanti anni con l’A.V.S.A.V., l’associazione di servizio sanitario e di Protezione Civile, l’impegno a partire fin dai primi anni ’90 con l’allora neonata Auser che guidò a lungo in veste di presidente, senza dimenticare l’incarico cittadino e provinciale con lo SPI (Sindacato Pensionati Italiani) che la videro protagonista a livello locale delle attività di segreteria e a livello regionale e nazionale di numerose importanti iniziative. Giovanna Loche fu la prima nel 1994 a Villacidro e tra le prime in Sardegna a offrire accoglienza ai bambini bielorussi vittime del disastro nucleare di Chernobyl e Prypiat.
La società. L’Associazione Sportiva Dilettantistica Ginnastica Ritmica “Il Collettivo” nata nel 1982 con i suoi 37 anni di attività è una delle più vecchie di Villacidro. Conta 73 tesserati suddivisi nelle seguenti categorie: coccinelle, esordienti, tigrotte, allieve ragazze junior e senior, pre-agoniste e agoniste. Affiliata all’ente di promozione CSI e alla Federazione Ginnastica d’Italia è regolarmente iscritta al Coni. «Con il Csi», dice Ilenia Atzei, da alcuni anni presidente dell’associazione, «partecipiamo sia alle gare provinciali che a quelle regionali, queste ultime valevoli per le qualificazioni ai Campionati Nazionali che si disputeranno a Cervia Marittima dal 29 aprile al 5 maggio. La nostra società si è distinta anche quest’anno a livello regionale con le nostre atlete tutte qualificate per i prossimi campionati nazionali». Prossimi impegni? «Naturalmente i campionati nazionali e a giugno con data ancora da definire il saggio di fine anno sportivo». «Sono molto orgogliosa di far parte di questa società che porta lustro alla nostra cittadina anche se giornalmente per mancanza di spazi adeguati agli allenamenti incontriamo numerose difficoltà. Come troppo elevati sono i costi che dobbiamo sostenere per le trasferte, sempre totalmente a carico delle famiglie, alle quali spesso a malincuore per mancanza di fondi dobbiamo rinunciare».
Insomma una disciplina bellissima da vedere ma anche un fiore all’occhiello per Villacidro che va aiutato a crescere e germogliare. Una disciplina dura e piena di tantissimi sacrifici senz’altro bisognosa di maggiori attenzioni sia di natura logistica che finanziaria.
© Riproduzione riservata