di Simone Muscas
Semaforo verde per la clinica Arborea di Villamar che, a oltre due anni dalla sua inaugurazione, è stata di recente accreditata e convenzionata con il sistema sanitario regionale per quanto concerne la riabilitazione a ciclo continuativo ad alta intensità neurologica e cardiologica per tutti e trentacinque i posti letto disponibili.
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Clinica Arborea, palestra[/caption]
La struttura, gestita dal gruppo francese Orpea, da un po’ di tempo permette quindi ai pazienti che hanno particolari patologie già di avvalersi della copertura sanitaria: si tratta di persone fragili che hanno subito una temporanea o definitiva perdita di autonomia dovuta a malattie neurologiche o cardiovascolari. Le attività cliniche, partite all’inizio del 2020 in forma ridotta con l’accoglienza dei primi pazienti neurologici, sono state implementate progressivamente nel corso di quest’ultimo anno e mezzo. Prima è stato raggiunto l’accreditamento per la riabilitazione funzionale di quindici posti letto per poi, di recente, raggiungere la convenzione degli ulteriori venti posti letto residui di riabilitazione cardiologica.
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Clinica Arborea, camera[/caption]
Il centro sanitario si avvale di una cinquantina di professionisti fra dipendenti e collaboratori: vi è un’equipe di cura e riabilitazione costituita da medici, infermieri, fisioterapisti e operatori sanitari con i quali collaborano lo staff della cucina professionale composto da cuochi e capocuochi, i manutentori, gli ausiliari, il personale di accoglienza e quello amministrativo.
Così Pier Sandro Scano, presidente della Fondazione che sino al 2019 ha gestito la vendita della struttura dal Comune di Villamar alla società Orpea: «La Clinica Arborea è una presenza sempre più importante nella sanità sarda. - spiega Scano - Per noi, che abbiamo ideato e sviluppato il progetto, tra mille difficoltà, prima di cederlo ad Orpea, i servizi di eccellenza della clinica sono ragione di grande soddisfazione. In questo momento, stiamo rafforzando la collaborazione, di comune accordo, perché il gruppo Orpea può essere molto utile nel sistema territoriale sociosanitario dell’isola, anche con nuove iniziative.
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