Forza di volontà e grande determinazione. Sono questi gli elementi che hanno permesso a Michela Schirru, 38 anni, di Selegas e da quattordici anni residente a Villamar, di perdere oltre settanta chili e mantenere stabile il suo peso corporeo esclusivamente con l'esercizio fisico e il perfezionamento del proprio regime alimentare. Un’esperienza di vita che la stessa Michela ha poi voluto mettere a disposizione delle persone, anche attraverso i social, che vogliono dimagrire talvolta non riuscendo a raggiungere nel proprio intento. Dalla sua adolescenza in poi Michela è lentamente scivolata, senza quasi rendersene conto, da una condizione di sovrappeso a una di obesità, sfiorando i 130 chili. «Mangiavo tanto - racconta - esclusivamente per noia o perché il cibo era il mio rifugio alle situazioni che mi davano rabbia o dispiacere». Eppure, nonostante il peso eccessivo, la sua vita non è mai stata caratterizzata da eventi che l’hanno destabilizzata in modo particolare. «Non ho mai vissuto la mia obesità come un dramma - afferma la giovane donna - Anzi: nel guardarmi allo specchio mi riflettevo come una donna normopeso. Questa situazione è andata avanti sino al 2017 quando una notte ho avvertito un forte dolore al petto. Credevo che da un momento all’altro stesse per arrivarmi un infarto».
Quell’avvertimento si rivelò poi del tutto infondato visto che gli esami clinici eseguiti nei giorni successivi a quell’episodio esclusero qualsiasi rischio di gravi problemi di salute. Eppure quel falso allarme si dimostrò tutt’altro che vano: «Fu proprio quel grosso spavento a darmi la convinzione a intraprendere un percorso di dimagrimento: iniziai, con l’aiuto di una nutrizionista, a seguire regime alimentare più equilibrato, per poi, una volta raggiunta la fatidica soglia dei “cento” sulla bilancia, proseguire con un percorso di allenamenti fisici con Silvia, una personal trainer, che mi aiutata a raggiungere il mio attuale peso di 55 chili».
E ora lo specchio, oltre a riflettere un’immagine completamente trasformata di sé stessa, trasmette anche un’energia tutta nuova. «Ho fatto pace col mio cervello - racconta Michela – Da obesa non avevo piena consapevolezza di vivere un disagio: soltanto ora però mi rendo conto che prima tendevo inconsciamente a restare in disparte quando mi trovavo in gruppo con altre persone. La mi autostima è ora aumentata».
Un traguardo raggiunto non soltanto grazie a una volontà ferrea, ma anche attraverso il supporto della sua famiglia: «I miei più grandi tifosi sono stati i miei due figli e mio marito che mi hanno sostenuto a mantenere la giusta determinazione nella quotidianità».
La storia di Michela, da intendersi come un vero e proprio inno alla volontà, è anche un invito a diffidare da coloro che propongono ricette miracolose. «Non esiste una bacchetta magica per risolvere i problemi -spiega la giovane - La mia esperienza è stata fonte di insegnamento. È anche per questo che, anche attraverso i social, cerco ora di raccontare il mio caso a tante persone che vivono l’obesità come un problema difficile da affrontare».
Se quindi un approccio mentale disequilibrato può condurre a una spirale negativa, grazie alla volontà è spesso possibile percorrere il processo inverso. «Credere intensamente nel risultato finale - conclude Michela - è l’elemento che più di tutti ti permette di cogliere gli obiettivi».
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