di Teresa Giada Podda
Sono iniziati gli incontri del progetto “Pro Vida” per l’insegnamento delle manovre di rianimazione cardiopolmonare al personale scolastico e agli studenti dell'Istituto Comprensivo di Villamar.
Fortemente voluto dal reparto di Cardiologia del presidio ospedaliero “N. S. di Bonaria” di San Gavino Monreale, diretto da Gianfranco Delogu, il progetto si pone in linea con quanto dichiarato dall’Erc a proposito dell'insegnamento delle manovre di rianimazione cardiopolmonare a scuola: “Imparare da bambini è imparare per la Vita”. L'insegnamento delle manovre di rianimazione cardiopolmonare è inoltre raccomandato e promosso dall'Oms, dalle principali organizzazioni nazionali e internazionali che si occupano dell'argomento e dallo stesso Miur.
Il progetto, realizzato in collaborazione con la Protezione Civile di Villamar e il prezioso contribuito dell'amministrazione comunale, è stato accolto con entusiasmo dal dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Villamar, Roberto Scema, che ha dichiarato: «Sono molto felice di questa collaborazione con il reparto di cardiologia dell'Ospedale di San Gavino e con il Comune di Villamar. Noi abbiamo un obiettivo, che abbiamo scritto anche nel nostro PTOF: rendere "cardio protetto" l'intero Istituto, attraverso la dotazione di defibrillatori in tutti i plessi (abbiamo a tal fine chiesto la collaborazione all'Unione dei Comuni) e a una formazione capillare del personale. L'elemento innovativo di questo intervento è rappresentato dalla formazione che si avvia, sperimentalmente, a partire dagli studenti della scuola primaria. Per ora le terze, quarte e quinte di Villamar, ma speriamo, nel medio e nel lungo periodo, di poterlo estendere a tutti i plessi dell'Istituto».
A tenere gli incontri con i bambini, la dottoressa Margherita Casula, che ha affermato: «Abbiamo accolto questa sfida perché i bambini sono il nostro futuro, e saperli cittadini responsabili e consapevoli, capaci di svolgere ruolo attivo nel riconoscere e trattare correttamente un arresto cardiaco alimenta ottimismo per il futuro. Investire tempo ed energie nella loro formazione ci dà grande soddisfazione e sarà utile a tutti».
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